Poesia un po’ autobiografica

                                                                                                            Sereno ora vivo d’autunno la sera   Ritorna ancora la bella stagione, e l’erba e le gemme nei boschi e nei prati. Rinasce la vita, in terra nell’aria, l’ape rivola sui fiori novelli, al sole si scalda la serpe lucente. Ascolta: dai nidi … Continua a leggere

Due poesie

Nelle acque di Giannutri Nell’acque proïbite il presidente Gianfranco Fini s’era inabissato. Ognuno dei pompieri lì presente l’immersione di lui aveva lodato. “Ma presidente, dire lo dobbiamo, lei è davvero un sub eccezionale!”. “Via – dice Fini – non esageriamo, sono soltanto poi un sub-normale”. È polemica su Gianfranco Fini, dopo la denuncia di Legambiente a cui sono giunte ieri … Continua a leggere

Voglio Te, Signore

    Voglio Te, Signore   Al gran teologo Tommaso d’Aquino, che già sentiva quasi terminato di vita l’operoso suo cammino, apparve un dì, non so se inaspettato, Cristo Gesù, la luce del suo cuore, che disse a lui: “Di Me bene parlasti. Perciò, quel che desidera il tuo cuore, chiedi Tommaso, ché lo meritasti”. Disse Tommaso: “Voglio Te, Signore”, … Continua a leggere

E’ grande tristezza

E’ grande tristezza In un tratto di terra, davanti alla mia casa, avevo una pianta di rose, rigogliosa splendente di fiori odorosi. Poi, di cemento coperta la terra, sola, chiusa in un’aiuola, fu lasciata la rosa. Non accettò di essere imprigionata e ch’intorno a lei non ci fosse più l’erba e la miriade di piccoli animali che nel verde vivono … Continua a leggere

Guardami negli occhi

              Guardami negli occhi           Guardami negli occhi, guardami  nel viso. Se più non mi guardassi, troppo buio scenderà, il buio d’una tristezza incurabile.   Chiamami per nome, pronuncia il mio nome, saprò che tu di me ti fidi.   Finché tu mi guardi, finché tu mi chiami, finché tu … Continua a leggere

Secca è la vena dell’usato ingegno

Secca è la vena dell’usato ingegno             Mi piacerebbe riuscire a scrivere e poi pubblicare qualche nuova poesia, ma sul momento “secca è la vena dell’ usato ingegno”. Uso questo verso contenuto nel carme CCXCII del Canzoniere del Petrarca  per indicare che per ora la fonte della mia ispirazione si è prosciugata e non fa … Continua a leggere

La margherita e l’ape

    La margherita e l’ape      Una meravigliosa margherita, che rigogliosa cresce in suo splendore, donar voleva il nettare suo dolce a chi farne volesse biondo miele. Ed ecco su di lei nuova melissa, (bella così nessuna non fu vista), a volo è giunta, e della margherita comincia già a gustare la dolcezza. Mamma e papà rimirano estasiati … Continua a leggere