A TORINO

T’ho vista ancora più bella di prima

 

 

porta palazzo 4.jpg

 

 

 

Ti ho vista a Porta Palazzo,

mia cara, mia amica Torino,

città dove nacqui e poi vissi,

che m’hai conosciuto da sempre,

e sempre sei stata compagna

mentre percorsi di vita il cammino.

 

 

Ho visto e ammirato a Porta Palazzo

il tuo più noto e affollato mercato

di genti diverse abbellito,

di pelli e di lingue diverse vestito.

 

E lì, o mia cara Torino,

t’ho vista ancora più bella di prima,

amata mia bella città

adesso che te vedo ornata

di tante e nuove culture

ch’accrescon’ la tua varietà.

 

Antica e nuova Torino,

ch’accogli e vivi il confronto con genti diverse,

la tua cultura si apre e s’allarga,

e guarda

con molta fiducia al nuovo che avanza.

Tu ricca di buone speranze

e fiera del tuo passato

respingi i nuovi fascisti,

quelli di Bossi in verde camicia,

e i loro programmi

confusi e razzisti.

 

Porta Palazzo (Pòrta Pila in piemontese) è un luogo di Torino collocato al confine tra quartieri di Aurora e Centro e che ha come suo fulcro la piazza della Repubblica. Attualmente ospita il mercato all’aperto più grande d’Europa e, ogni sabato, il Balon, il mercato delle pulci torinese.

(da Wikipedia)

 

 

 

porta palazzo 11.jpg
Porta-Palazzo-torino 2.jpg
Questa ultima immagine in realtà non ci mostra neppure un quarto del mercato.
Torino è sempre stata una città di immigrazione e con l’immigrazione è diventata grande e importante: già nell’ Ottocento i patrioti di tutta Italia si riunivano a Torino. Poi negli anni cinquanta del secolo appena trascorso giunsero numerosi veneti e negli anni sessanta moltissimi meridionali venuti a lavorare alla FIAT e nelle industrie dell’indotto.
Inoltre Torino è stata una citta antifiscista: nel marzo del 1943,  in piena guerra e sotto il regime fascista, gli operai torinesi, dimostrando un coraggio incredible e straordinario, entrarono più volte in scipero. E alla fine della guerra la città fu insignita della medaglia d’oro per la Resistenza per la lotta contro il nazi-fascismo.

A TORINOultima modifica: 2011-03-10T12:33:00+01:00da frondeverdi
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22 pensieri su “A TORINO

  1. Ci sono stata a Torino diverse volte tanti anni fa e mi piace molto. L’ultima volta ci sono venuta per visitare la Sacra Sindone.
    Mi sembra di ricordare che lo stile di alcuni palazzi assomiglia a quelli di Parigi, ma potrei sbagliare e aver detto una cavolata… è passato così tanto tempo!
    Mio padre negli anni ’60 abitò diversi mesi nella tua città perché era collaudatore alla FIAT… altri tempi!

    Buon fine settimana, Antonio!
    Un abbraccio
    Nadia

  2. Non ho mai fatto una classifica, ma se cosi fosse ti metterei molto su …perche’ sei sempre carino e gentile con me e questa cosa mi ispira molta tenerezza .
    E’ carino pensare che si da qualcosa agli altri scrivendo di se e delle proprie emozioni …qualsiasi cosa sia , l’importante è che ti faccia bene, a me va bene cosi . Te lo dico espressamente : “grazie Antonio !” :)))

    E cmq mi sembra che anche tu a grinta stai messo bene !!!
    buona domenica, da me c’è il sole ed è molto bello, spero lo sia anche da te .
    bacione grande
    kicca

  3. Caro Amico , quante cose in comune hanno la tua Torino e la mia Genova !
    Il Risorgimento , gli scioperi durante la guerra , la Medaglia d’ oro per la Resistenza , l’ immigrazione di tutti quei Meridionali che col loro lavoro hanno aiutato le nostre Città a rinascere dalle macerie . Ed ora leggo che Porta Palazzo è in effetti Porta Pila , e mi meraviglio , chè anche noi abbiamo avuto una Porta Pila nelle Mura di cinta ed un Ponte Pila , che scavalcava il torrente Bisagno sino agli anni ’30 , quando fu coperto . Sono contenta di averti letto ( ti ho trovato da Carlo ) e ti auguro una buona domenica ! wally

  4. bellissima Torino… misteriosa, un po’ witchy woman… con il suo museo egizio, le mura romane, la sacra sindone (che non ho visto) e la Mole… e il pendolo di foucault che la rende luogo di intrighi…
    Ci sono stata una volta (un primo dell’anno) e ne sono rimasta affascinata.
    È meno caotica e fredda di Milano, così mi sembrerebbe.

    P.S. per i poeti, non so, immagino che anche a te capiti la stessa cosa. Hai un’idea e la lasci correre ma non sai dove ti porterà…
    Buona settimana
    giulia

  5. CIAO ANTONIO , GRAZIE DELLA VISITA E DEL COMMENTO .
    .
    SONO STATO UN PO ASSENTE ………….. , ERO ALTROVE A COINVOLGERE NELLA LOTTA , UNA DECINA DI MIGLIAIA DI PERSONE …………
    .
    MA ADESSO , A LAVORO AVVIATO , RITORNO AL MIO BLOG PRINCIPALE …………… ANCHE SE , MI ERO RIPROMESSO DI NON RIENTRARE PIU’ IN MYBLOG ……………….
    .
    MYBLOG E’ ABITATA DA GENTE INCOERENTE ………….. CHE PASSA DALL’ ESALTAZIONE DI ………… , ALLA PROTESTA PIU’ ESTREMA ………….., DA GENTE CHE PARLA SOLO PER RASTRELLARE QUALCHE COMMENTO …………..
    .
    MYBLOG E’ ABITATA DA GENTE CHE CREDE DI POTERSI SPACCIARE ………………… E VENDERE FUMO , ………………. ANALIZZA GLI ALTRI ………….. E CREDE DI ESSERE CONVINCENTE …………..
    .
    MA ADESSO IL GIOCO E’ DURO ………….. LA POSTA E’ ALTA ………………. ADESSO ,……… BISOGNA FARE COESIONE ………………………….
    .
    ANTONIO , COME AI VECCHI TEMPI …………………. IO HO INIZIATO LA BATTAGLIA ……………………. TU ?
    .
    NO NUCLEARE ………………. ADESSO PIU’ CHE MAI .
    .
    UN FRATERNO SALUTO ……………… DA SINISTRA .

  6. BELLA CITTA …. TORINO , ULTIMAMENTE UN PO AL CENTRO DI BRUTTE STORIE , DI ARROGANZA .
    .
    HO VISSUTO PER MOLTO TEMPO A PARMA , E SPESSO MI SONO RECATO A TORINO …………….. NELLA STAGIONE PRIMAVERILE , E’ STUPENDO PASSEGGIARE PER LE SUE STRADE …………..
    .
    TORINO E’ UNA CITTA’ ……….. CHE E’ STATA OSCURATA DALLA FIAT …………….. FORTUNA CHE , ULTIMAMENTE , E’ STATA LA GENTE DI TORINO – MIRAFIORI , CHE HA OSCURATO LA FIAT ……………..
    .

    CIAO ANTONIO ………….. UN SALUTO DA UN COMUNISTA IN MARCIA …………. IL CORVO .

  7. Ciao Antonio e buon pomeriggio!

    Sono stato due volte a Torino: per lavoro e per piacere, tanti anni fa! Eppure, per quanto mi sforzi, non riesco a ricordare Porta Palazzo ed a leggere come la descrivi… devo proprio essermi perso qualcosa di bello! Ho dei bei ricordi del Giardino Reale, di Palazzo Madama e del Teatro Regio e tanti altri luoghi ma questo bel mercato che descrivi, proprio non me lo ricordo! Dovrò tornarci!

    Bella anche la tua poesia, soprattutto quando ricordi le nostre “origini” e la memoria in essa racchiusa… e le confronti con i nuovi “barbari” (meglio ancora “fascisti”) che, oggi, vanno perseguendo la “razza” pura, anche tra gli alpini!

    Brutta cosa, per un popolo, non avere memoria!

  8. Ciao Antonio

    Vedo che la ami quanto la amo, ma io sono negata per la poesia, le ho dedicato un paio di post esaltandone la bellezza di Via Po, lo spettacolo che offre alla vista guardare dalle scale della Gran Madre e se non c’è foschia sbirci fino a Piazza Castello.

    Il suo centro Barocco che affascina, la amo come amo la mia città di origine, Messina, c’è anche una ragione campanilistica, l’architetto che ne ha tracciato una grossa fetta, era Messinese, Filippo Juvarra ;-))

    Pensa che al Baloon una vita fa ho acquistato un quadro per quattro soldi, mi piaceva quel mulino perso nei campi, fa ancora bella mostra su una parete.

    Ma è la sua multietnicità che la rende diversa, qualcosa di impalpabile e che solo chi ci vive da tempo percepisce.

    Mi scoccia che molti l’abbinino alla Fiat, come se Torino fosse solo ex fabbrica, ha tanto di più, moltissimo, intanto ha la gente che sa quando è il momento di mostrare i denti … e come hai scritto da me…cominciamo a respingere al mittente le stupide frasi del califfo che verrà a lordare le strade della nostra città per sponsorizzare il 36enne in salsa verde candidato a sindaco.

    Notte buona Antonio ;-))

  9. Mi piace Torino. Ci sono stato parecchie volte, e in tutte le occasioni ho avuto emozioni belle e diverse. Ho suonato al Teatro Alfieri con Piovani, per dirne una, e sono stato con una donna che ho amato molto alla Fiera del Libro, per dirne un’altra. Città fascinosa, piena di storia, di bei palazzi. E di bella gente. Mi dispiace solo che in Piemonte… abbiate Cota! Un saluto…

  10. Mia figlia è nata a Ciriè. Ho vissuto anni molto particolari della mia vita in quel paese. Quando ho seguito “il lavoro” di mio marito nella bassa padana, ho sofferto parecchio, ma l’essere nomade per causa di lavoro è il sottofondo della mia esistenza e quindi… niente lacrime. Ma mi è rimasta nel cuore, come Trieste. Roma invece non mi ha mai stregata. Ora nella bassa apprezzo il mio giardino, il silenzio della zona ai limitari della campagna, i rospetti e le farfalle che girano tra le mie piante… ma non mi sono più integrata nel tessuto sociale. non sono mai tornata nelle città in cui ho vissuto, roma esclusa per questioni di famiglia, e mi manca un serio legame d’origine. Ciao Antonio, buona settimana.
    Anna

  11. buona sera demosk
    bello il tuo omaggio
    si sente che sei fiero di appartenere a quel territorio
    fai bene
    torino è una città splendida e magica
    ci sono stata diverse volte, ho pure amici nati li anche un cognato torinese, ma non ci sono venuta per la parentela e gli amici ma per respirare la sua aria che mi affascina, sa di nobiltà antica riservata e un po’ snob, di modernità non aggressiva con le tante iniziative culturali , industriali e commerciali,
    in particolare mi ricordo che ero venuta per una mostra e rimasi colpita da una mole antonelliana particolarmente allegra, da ogni fenditura uscivano palloncini fluttuanti che sembravano giocare nell’aria e nello stesso tempo invitavano a liberare pensieri creativi, uno spettacolo che mi è rimasto negli occhi, mi sembrò un messaggio dei suoi cittadini, come a dire torino è più di quel che mostra e vedi, spero di tornarci presto anche se non è a due passi da qui
    ^_^
    ti lascio un sorriso gioioso e grandissimo che abbracci tutta la tua torino
    notte serena e buon week end demosk
    ^_^

  12. Ciao Antò! Continuiamo a vivacchiare in questa valle di lacrime! Hai sentito in che mondo di matti siamo? Tutti i valori capovolti, la gente che urla e strepita, l’egoismo imperante… Spero sia come l’influenza… cioè che passi.
    Ciao Amico mio, Anna

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