Per la contraddizion che nol consente

 

 

 

 

 

 

 

In relazione alla  CONFERENZA  SULLA FAMIGLIA, tenuta a Milano, è stata pubblicata su LA STAMPA del 9 novembre 2010 una intervista a Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

 

Il  giornalista chiede a Giovanardi:

Secondo Lei vi sono figli di serie A e figli di serie B?”

Risposta del ministro:

Ma come? proprio noi che con gli ultimi provvedimenti approvati dal governo abbiamo parificato da ogni punto di vista i figli?”.

Ma poi Giovanardi nel seguito dell’intervista, a una nuova domanda: se il governo intende dare un trattamento diverso nel senso di trattamento più vantaggioso, alle coppie sposate, risponde:

E’ evidente che avremo un trattamento diverso… è ovvio che si darà priorità a chi è sposato”.

 

Ma a tal punto Giovanardi dovrà spiegarci come possano stare insieme queste due cose:

1) l’ aver parificato da ogni punto di vista i figli;

2) e che si darà priorità, nella assegnazione degli aiuti, ai nuclei familiari uniti da regolare o riconosciuto rito matrimoniale.

 

Si può immaginare, come esempio, che vi siano 100 case da assegnare a 120 famiglie,  100 di coppie sposate e altre 20 di coppie di fatto. Secondo la seconda affermazione di Giovanardi le abitazioni andranno solo alle coppie sposate. Ma se così staranno le cose, come si fa a dire che il governo ha parificato da ogni punto di vista” i figli ?

Giovanardi quindi fa 2 affermazioni in contrasto tra loro, 2 affermazioni che non possono sussistere insieme, “per la contraddizion’ che nol consente” come dice Dante (Inferno, canto XXVII, verso 120).

 

In realtà il sottosegretario ha una certa idea della famiglia ( e non sto qui adesso a discutere se sia giusta o sbagliata), e la vuole imporre a tutta la società, e spregiudicatamente utilizza la presenza dei figli per convincere le coppie non sposate a celebrare il rito del matrimonio . Ma questa è una forma di violenza,

frutto di una ristrettezza mentale che porta ad assolutizzare le proprie idee e rifiuta il confronto e la pacifica discussione con chi la pensa diversamente

 

Mi sembra invece che gli aiuti debbano essere dati in base alle necessità dell’allevamento e educazione dei figli e non in base al tipo di unione che lega i genitori.

 

Forse Giovanardi, che si dichiara cattolico e sembra proporsi come strenuo difensore dei principi della dottrina cattolica,  farebbe bene a rileggere la parabola del buon samaritano che aiutò uno sconosciuto unicamente perché era in necessità senza indagare sulla sua vita e sui suoi comportamenti, senza chiedersi se era una persona che la pensava come lui.

 

 

Per la contraddizion che nol consenteultima modifica: 2010-11-10T18:49:00+01:00da frondeverdi
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17 pensieri su “Per la contraddizion che nol consente

  1. Ciao Antonio caro!! Vogliamo pensare che il Sacconi, affermando tutto ed il contrario del tutto, ha voluto fare un bel po di pubblicità al quasi sconosciuto Dipartimento di cui è responsabile? Ma si, Antonio, pensiamolo!! Questo Governo è alla frutta ed i soliti “spot” hanno sempre un loro fascino!

    Tanto, chi va a sindacare che, oggi, gli aiuti per le “famiglie” ammontano a 120 euro di risparmio Irpef all’anno per mandare un figlio al nido, 40 euro per le attività sportive del bambino, altri 48 se il piccolo di casa va a scuola con i mezzi pubblici, la deduzione dei contributi per colf e baby sitter è 19 euro?

    Nessuno, nemmeno i diretti interessati che spendono, per queste necessità, anche dieci volte quanto “risparmiano”!! Allora, qualche “buona” promessa si può anticipare! Tutte intenzioni che, nella realtà, non si traducono mai in fatti!

    Con l’aggravante che tu sottolinei: la discriminante! Perché, in sostanza, il Sacconi si è chiaramente schierato in difesa della famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione.

    Tutto il resto… può arrangiarsi! Perché poi, la sostanza, è che sempre noi paghiamo!

    Come ho già detto, questo è un governo alla frutta… speriamo solamente di poter presto cambiare pagina ma, soprattutto, sistema! Chi deve “pagare” c’è già ma è ben protetto! Alimentano la guerra tra poveri perché poi, tra noi, ci scanniamo per ritagliarci qualche “vantaggio”!! Ma chi ho i “soldoni” e dovrebbe pagare più tasse, c’è indipendentemente da famiglia o non famiglia!!

    Buona serata a te e ciao!!

  2. Ciao Antonio!
    Questa gente incomincia a farmi dubitare sulla credibilità del loro… “credo”
    Si parla appunto di figli e quando si parla di figli si intende esseri umani nati dall’unione di un padre e una madre, che siano sposati o no.
    Sai, preferisco leggere le tue belle poesie… mi sono stufata con questa cavolo di politica!
    Un abbraccio.
    Nadia

  3. i bambini sorridono, abbracciano, amano
    piangono, cantano…
    tutti allo stesso modo…..
    hanno diritto di essere aiutati
    tutti allo stesso modo…
    le coppie sposate amano di più i loro figli..?..

    in un paese civile questo non dovrebbe accadere….
    ..
    ti ringrazio sempre per le belle parole
    che lasci da me…
    ..
    _il mondo langue perchè ha
    perso lo sguardo di quegli occhi che si sono voltati
    verso di me_
    ….
    un abbraccio
    m_

  4. Macome! non hai capito! Lui intende che hanno uniformato ormai la società : Tutti figli di puttana uguali uguali!
    Quel detto che dice “giudica secondo il proprio metro” ci sta fregando. Chi è sano, moralmente parlando, pensa lo siano anche gli altri… e ci rimane fregato!
    Ho protestato tanto tempo fa per la discriminazione dei bambini in varie occasioni.. quindi sai bene come la penso.
    Un abbraccio, Anna

  5. capito su un post che mi riguarda molto da vicino essendo io e il mio compagno non sposati ma conviventi e avendo due figli
    per ora non sono incappata in alcuna discriminazione, abbiamo solo dovuto mettere la doppia firma sui documenti di espatrio
    però dubito che ci sia la possibilità di una parificazione
    a parole è sempre tutto facile
    a fatti
    lasciamo stare…

    grazie mille del complimento
    era solo un sogno si
    ma forse una parte era un desiderio 🙂

    e il concorso?
    non la sai la canzone?

    :-)mandi

  6. Ciao Antonio

    giovanardi dovrebbe avere il senso della vergogna quando parla, questa dichiarazione fa il paio con quella di un anno e mezzo fa quando dichiarò che

    Meglio abusato che drogato.

    Assolvendo di fatto don pierino gelmini dalle aggressioni ai ragazzi affidati alla sua comunità.

    Quest’essere è una vergogna per tutti coloro che credono e non meritano di essere additati come dei vaneggiatori a causa di simili personaggi.

    I bambini sono il futuro, ma lui vede un futuro diverso da quello che vedo io.
    Notte buona Antonio
    Tina

  7. Ciao Antonio ,mi ha fatto piacere che abbia letto il mio racconto e che ti sia piaciuto . 🙂
    Trovo molto vero quello che hai scritto …..forse perche’ cio’ che ho scritto non è poi del tutto inventato ecco perche’ risulta cosi vero .
    Grazie ^__^

    a presto, ti auguro una serena settimana .
    baci
    kicca

  8. ciao demosk, almeno i bambini in questo paese dovrebbero godere di pari diritti e dignità socio-economica -culturale indipendentemente dal vincolo che lega i genitori, purtroppo la cecità dei grandi è sconfinata e l’ipocrisia politica pure
    a rimetterci sono proprio coloro che sono il futuro di questo paese solo perchè certi persistono a discriminare le coppie, a me sembra che considerano buoni genitori chi ha una fede al dito e cattivi quelli che fanno una scelta diversa, ai primi si da ai secondi si nega, di mezzo ci vanno i piccoli che sono esseri umani che andrebbero rispettati e tutelati da un sistema che si ritiene democratico e civile
    da madre ciò mi fa orrore e da cittadina schifo, ricordo ancora un mio compagno di elementari che aveva un nn in pagella e poverino si vergognava tanto, siamo ancora lì, posso accettare serie a e b nella vita collettiva di chi non ha valori etici e morali, non posso accettarla da uno stato che ha un retaggio di valori cristiani dove l’uomo grande o piccolo deve essere trattato alla pari sempre e con rispetto
    scusa la lungaggine e grazie tantissime
    ^_^
    un carissimo saluto e dolce serata a te

  9. dal mio blog:

    Non ho mai sottovalutato la tua perspicacia, caro Antonio 🙂

    La pioggia, la neve, la nebbia… sono tutte quante portatrici di pensieri ovattati e vengono apprezzate solo dagli inguaribili romantici come noi, vero?
    Buon fine settimana anche a te, che sarà sicuramente migliore del mio… ma sto aspettando il vento di libeccio che porti via le nuvole. 🙂
    Un abbraccio.
    Nadia

  10. Ciao demosk, per prima cosa ti ringrazio enormemente dell’onore che mi fai nel considerare le mie espressioni un oggetto prezioso, ovviamente non sono ipocrita, ciò mi lusinga e al tempo stesso mi infonde gioia il sapere che il mio messaggio intrinseco non resta sterile.
    Ringrazio anche il tuo amico, e son ben lieta di chiarirvi i pensieri intimi che ho tradotto in parole.
    1- con il termine “scardina”ho voluto significare uno strappo violento al tran tran, un togliere i ….. paletti interiori, messi volontariamente in conseguenza di avvenimenti familiari
    2 – “di un te antiquato” qui è ambivalente l’espressione, è causa e effetto di un me e un te
    un me, spirituale evoluto, ribelle e sempre in fermento
    contrapposto, per diventare un tutt’uno, a
    un te, materiale e vincolato al microcosmo
    3 – “frastorno” ho riassunto la visione dell’effetto ottenuto gettando il mio
    te superato
    4 – ”denuda” priva di involucri esterni e interni, libera e primitiva particella del macrocosmo.

    Spero di essere stata esaustiva, in caso contrario sempre ben lieta di chiarire.
    Comprendo che è complesso capirmi, ciò che esprimo scaturisce dalla mia storia personale, aggrovigliata negli avvenimenti subiti, quanto invece lineare nel mio essere.
    Un abbraccio a te e carissimi saluti al tuo amico
    Anche qui a Reggio Emilia piove, sembra che il tempo si prepari a regalarci un po’ di neve,
    speriamo che almeno per il week end spunti un raggio di sole
    ^_^
    Ciao e dolce notte
    ….
    in parte la spiegazione mi è sembrato giusto metterla nel blog ^_^

  11. …. se , invece di ” dichiararsi cattolico ” , fosse un cristiano ( che è molto di più ! ) , magari riuscirebbe a comportarsi come il samaritano del Vangelo . Purtroppo , molti cattolici sono dei veri talebani .
    Riguardo al tuo commento sul mio blog ed al –Tiremm innanz– di quel poveretto , direi che , a quei tempi , non andava meglio di oggi . Buona domenica ! wally

  12. Come sempre le leggi italiane a parole dicono una cosa ma poi nei fatti è sempre tutta un’altra storia.. e mi sa che anche questa non farà eccezione….

    Grazie Demoskaidemos per il bellissimo apprezzamento espresso sui miei versi.

    Un saluto e buon inizio settimana!

  13. …potrei anche concordare con Giovanardi se lo stato non fosse laico, ma non lo è!…a priori invece vantaggi innanzitutto agli eterosessuali, non per razzismo, ma per evoluzione, il mondo va avanti grazie alla procreazione…buona settimana Antonio….

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