auspicabile crollo di un regime e opposizione ad esso

 

 

 

Il giornale “Il FATTO QUOTIDIANO” del 17 marzo 2010 nel suo articolo di fondo dichiara che è “cominciato il crollo del regime” di Berlusconi, e aggiunge: “Si vedono ovunque crepe nel PdL, lacerazioni, perdite di rispetto”.

 

 

Spero che tutto ciò sia vero e soprattutto mi auguro che le imminenti elezioni diano una chiara conferma di un inarrestabile declino del berlusconismo.

 

 

Tuttavia, a mio parere, l’opposizione all’attuale regime deve continuare a essere dura, tenace, senza interruzioni, perché Berlusconi non cederà mai fino alla fine. Non perché sia un uomo coraggioso, di forte personalità , ma perché si trova in una situazione disperata, nel senso che non può uscire dalla scena politica senza gravissimi danni per sé e per i suoi interessi.

Per lui, infatti, cessare di essere capo del governo, o anche semplicemente non essere più parlamentare, vuol, dire trovarsi in questa duplice alternativa:

1)  andare in prigione, se rimane in Italia;

2)  oppure fuggire all’estero.

A ciò si aggiunga che il “grande imprenditore”, come lui si definisce o come lo chiamano i suoi interessati adulatori, ha acquisito i suoi successi economici proprio con gli intrallazzi politici. Questo “grande imprenditore” del cavolo è entrato in politica pieno di debiti e da quel momento, disastroso per l’Italia, si è arricchito in maniera spropositata.

 

 

Non si ritirerà mai spontaneamente, perché per lui ciò significherebbe la galera o l’esilio; inoltre metterebbe  a grave rischio il suo impero economico che solo la presenza in politica gli ha procurato e garantito, e non la sua mediocre capacità imprenditoriale.

 

 

Non si può quindi mollare nella opposizione a Berlusconi, bisogna continuare con forza e con pazienza fino a quando venga messo in modo sicuro in condizioni di non più nuocere.

auspicabile crollo di un regime e opposizione ad essoultima modifica: 2010-03-17T18:36:00+01:00da frondeverdi
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32 pensieri su “auspicabile crollo di un regime e opposizione ad esso

  1. Ciao Frondeverdi… in effetti, anche io credo sia imperativo mantenere alta la guardia nel confronti di Mister B. Ci sarebbe, comunque, anche un’altra speranza: un “regolamento di conti” definitivo all’interno del PDL e, in particolare, tra Fini e il Premier. E’ risaputo che tra i due non scorra buon sangue e se si dimostra che, ora, mister B danneggia pure la coalizione di centrodestra con il suo voler sempre perseguire i suoi interessi… be’, allora sarebbero loro stessi a buttarlo fuori. Staremo a vedere…

    Per ora, buon fine settimana a te e un saluto.

  2. …sai antonio gira una voce (tutta da confermare) dalle mie parti che il tizio in questione abbia seri(ssimi) problemi di salute e guarda caso si stanno cominciando a vedere delle manovre tra gli alleati…qualcosa si sta muovendo, non so su quali piani, ma si sta muovendo, anche a livelli locali…non temere il tipo in questione (vista l’età) non vedrebbe le galere anche fosse condannato, la questione è potere e prestigio, la questione è però anche la qualità della ns vita che va migliorata, quindi impegnamoci…a presto amico mio…

  3. Grazie Demoskaidemos per il bellissimo pensiero che mi hai lasciato…. per quanto riguarda il regime… speriamo che qualcosa veramente cambi e che chi gli succeda faccia però veramente gli interessi del paese.

    Un saluto e buona nuova settimana!

  4. Caro Demos, detto Antonio,
    TU… adesso, mi hai allargato il cuore, mi hai commosso e mi hai regalato tanta serenità ed entusiasmo per continuare a tenere aperto il mio blog.
    Mi hai sempre regalato parole piene di ammirazione per i miei scritti e questo, insieme anche ad altri come te, ha fatto sì che ricevessi dal mio spazio un po’ di affetto e amicizia.
    Grazie carissimo.
    Un abbraccio e domani torno per commentare il tuo post.
    Nadia

  5. Grazie del commento al mio post . Lo sai che non lo so che cosa penso di Grillo : proprio nel senso che non ho mai pensato a lui . In genere non mi piacciono i comici che diventano politici , specialmente se non mi piacevano già come comici . E non ho nemmeno una gran passione per i genovesi , li conosco , ahimè …… Comunque , ci penserò su e vedrò se mi riesce di cavarne qualcosa . Buona Primavera ! wally

  6. Ciao Frondeverdi… parliamo di cose belle ovvero della tua azalea!! Non so se ti sei informato ma provo a dirti qualcosa io!! Visto l’andamento della stagione, fai ancora in tempo a metterla a dimora a terra. Attento però a non rompere la zolla intorno alle radici. Ti consiglio di fare una buca profonda una volta e mezza il vaso che ora contiene la pianta e larga due volte lo stesso. Visto che è una pianta “acidofila”, procurati una sacca di terriccio per acidofile, così puoi metterlo sul fondo (riportando il bordo superiore della zolla a livello del terreno) e metterne anche intorno al panetto che ora contiene le radici. Cura l’esposizione: no pieno sole ma meglio mezz’ombra ovvero sole quando è meno forte e ombra nelle ore centrali della giornata (quando è più forte il sole). Per il resto, visto che ti cresce rigogliosa, saprai già come curarla e seguirla, anche in piena terra.

    Buon inizio di settimana a te ed un saluto!!!

  7. Ciao, si l’ho precisato al termine del post che non era un invito all’astensione, perchè credo che in questo momento insieme alla coerenza con le proprie idee ed ideali, ci debba essere anche il senso di responsabilità, e se fossi in Piemonte o in Lazio voterei per i candidati presidenti che cmq non mi rappresenterebbero (sia la Bresso che la Bonino soprattutto, e direi neanche Loiero in Calabria) ma in un momento delicato cm questo meglio loro, e meglio contribuire anche in qualche modo ad una rinascita della sinistra comunista istituzionale che c’è n’è davvero di bisogno. Voterei per la federazione della sinistra… faccio un po di campagna elettorale anch’io dai :-))

  8. Ciao Antonio,
    che non si ritirerà mai spontaneamente è certo, figuriamoci !!
    Sul fatto che potrebbe andare in prigione una volta cessato il suo mandato ho seri dubbi, sono abbastanza d’accordo con quanto dice Giorgio.

    A Sasà mi permetto di dire che l’astensionismo non è protesta ma disinteresse, de-responsabilizzazione. Per dare una scossa alla politica si può votare invece in bianco che è cosa diversa dall’astensione. Comunque nel panorama politico ci sono forze nuove, giovani che vengono dalla società civile che possono tranquillamente essere votate senza avere rimorsi. Ci sono, basta togliersi la benda dagli occhi per vederle.

    buona vita
    Mimmo

  9. @Sasà
    Riporto un commento che Sasà mi ha inviato in risposta ad un mio commento su questo blog, rispondo in questa sede solo perché credo che in questo modo risulti più chiara la discussione:

    “Scusa, ho letto nel blog fronde verdi un riferimento a me… io ho precisato che nel post che ho fatto nel mio blog non ho invitato all’estensionismo, e lo anche ripetuto. Cmq l’astensionismo non è per tutti disinteresse, ad esempio quella risposta nasce da un mio post in cui parlavo delle Ezln, loro sono un movimento politico che non partecipa alla vita istituzionale, secondo te sono disinteressati alla vita sociale e politica per questo motivo? vuoi dire che gli anarchici sono disinteressati? Vuoi dire gli autonomi sono disinteressati? A me non sembra che stia proprio così, chi non vota non gli e ne frega nulla… Molti non si riconoscono in questo sistema, qualunque persona ne faccia parte è il sistema in se che è sbagliato, e quando anche ieri sera Monicelli ha parlato di rivoluzione cioè cambiamento radicale intendeva proprio questo…
    Buon fine settimana”

    Risposta: Semplicemente mi scuso con Sasà se in modo un po’ affrettato o travisato le sue parole, capita. Rispondendo al suo ultimo commento dico che resto dell’idea che l’astensionismo è una cosa negativa, contrariamente al voto “in bianco” che esprime invece un chiaro messaggio di disappunto alla classe politica. L’esempio fatto con gli anarchici (anche se questa parola ha diverse accezioni) non credo sia calzante, loro semplicemente non riconoscono nessuna autorità centralizzata, non riconoscono la delega della rappresentanza, aspirano però ad una società nella quale l’impegno politico di ogni singolo cittadino sia massimo, una società nella quale è massimo il grado di conoscenza e la condivisione delle informazioni, dove ogni uno rappresenta se stesso in, praticamente, tutte le scelte da prendere.

    Questo non mi sembra proprio il caso che stiamo considerando che è quello dell’italiano che non va a votare perché non ci capisce e non ci vuole capire niente di politica; anche perché che adesso, con i tempi che corrono, i politici hanno perso l’arma di ricatto del clientelismo.

    un saluto a Sasà, ad Antonio e a tutti gli amici di questo Blog
    Mimmo

  10. Secondo me basta che guardi il mio post sulle intercettazioni che riguardano il
    ”presidente” del consiglio di dell’utri……
    Comunque molto concorde con quello che dici,bello il tuo Post,e belli i tuoi complimenti nei miei confronti….L’ avevo detto,sembra la sceneggiatura del male contro il bene,oggi abbiamo affondato l’inter,speriamo che domani affondi pure il nano…..Ciao,e speriamo per tutti buona domenica e soprattutto lunedi’ sera……

  11. All’anima..” del male contro il bene” ?? Come si fa a dire così .Mi sono soffermata sul tuo post , e su tutti i commenti ,e deduco che è più …..del male contro altro male !! Qui si respira odio e basta, per quanto possa essere sbagliata questa “persona “ …in questi feroci commenti non vedo niente di meglio: c’è solo un pericoloso risentimento .
    Scusate la mia fortuita intromissione ,ma sono dell’avviso che con questo sentimenti non si costruisce un futuro migliore , ma peggiore di quello che c’è già .

  12. Senti… che ne dici di fare una novena per liberarci da tutta questa feccia?? Non li voglio morti, ma solo spariti dalla mia vita. Nel giorno in cui, vedrai, tutti hanno vinto e nessuno perso, ho cominciato a portare fuori dalla piccola serra di plastica le mie piante.. almeno quelle sono generose e mi danno tanti fiori colorati. Anna

  13. Cara Elyno, qui non è questione di odio , bensì si sta solo cercando di demitizzare chi è entrato in politica facendosi passare per il messia, l’uomo della provvidenza, il salvatore della patria, ma in realtà ha solo salvato se stesso da incombenti dissesti economici e da guai giudiziari e si è arricchito in modo spropositato, portando confusione, dissenso e scontro volgare nel paese.
    A conferma di quanto ho detto e per conoscere i veri motivi che hanno indotto l’uomo a prendere l’nfausta (per noi cittadini italiani) decisione di fare apertamente politica, riporto questo fatto, fine 1993/inizio 1994: allora Berlusconi non era ancora apertamente sceso in campo, per usare le sue tipiche espressioni calcistiche, eppure circolava la seguente voce: Berlusconi entrerà in politica per non andare in prigione. Altro che amore della patria o cose del genere. In realtà amore di se stesso e dei suoi interessi; ecco che cosa è per lui il partito dell’amore.
    Ad ogni modo grazie del tuo commento, che è stato utile per riflettere sull’argomento e puntualizzarlo.

  14. Io penso che non c’è bisogno di demitizzare niente e nessuno ,perché credo che i miti siano altrove e non in politica,e credo anche che la maggior parte degli italiani lo sanno ,non sono tutti cretini ,e lo hanno votato indipendentemente …….è una democrazia la nostra ,per fortuna, checche se ne dica !
    Mi sembra di sentire ,dalla tua risposta una persona saggia ed educata ,lontana da quella che gode nel vedere l’eventuale,vero reo alla forca o in prigione ,e questo lo posso apprezzare ; ma non posso apprezzare che la tua opinione sia la verità assoluta ,mi sembra quasi alla stregua ormai collaudata dei giustizialisti che girano nelle varie piazze ,questo non lo sopporto .
    Le forzature e gli estremismi sono sempre pericolosi , anche perché la verità diversa ,se c’è, viene fuori …e poi dimmi se c’è veramente in politica uno che non faccia i propri interessi ??Non perché mi sembra giusto e voglio giustificare ,assolutamente
    Siamo realisti ,posso rispettare un’idea diversa dalla mia , ma non posso credere che nel nostro orizzonte politico girano degli eroi !
    Non me ne volere …..

  15. Vedi, il crollo di quello che dite “regime “ non c’è stato, anzi in alcune parti si è rafforzato ,a detta di Di Pietro( che io, per altro, non stimo per le stesse cose che ho detto sopra ), e non per colpa di qualcuno: gli italiani ,dove hanno votato , hanno espresso liberamente il loro voto ,sono tutti da offendere perché sono idioti !? Mi sembra riduttivo e mortificante per tutti, come italiani;e quelli insoddisfatti che non sono andati, è perché ,secondo il mio modesto parere , non hanno assolutamente voglia di votare dove si urla ,dove c’ è qualcosa che mette paura. Bisogna accettare il risultato sportivamente ..
    A me personalmente che il “crollo” ci sia o non ci sia ,mi lascia del tutto indifferente ….forse non sono molto politica ,pur facendo il mio dovere di cittadina, vivo di altre cose e soprattutto rispetto le idee altrui quando non ledono la libertà degli altri , dico libertà e non libertinaggio .
    Tanti auguri

  16. Cara Elyno, ma guarda che anch’io vivo di altre cose.
    Anche lo schieramento opposto a Berlusconi non lede la libertà degli altri (anzi sicuramente è più corretto della destra). E difatti, quando due volte Prodi ha battuto Berlusconi, mica si è impadronito del potere imbavagliando l’opposizione o emarginandola.
    Chi urla più di tutti è proprio Berlusconi, contro il presidente della Repubblica, contro la Corte Costituzionale, contro la magistratura, contro i cittadini da lui chiamati “coglioni” se non votano per lui ecc.
    Quanto a “libertinaggio” non ho ben capito a che cosa tu abbia voluto alludere, anche perché in tema di libertinaggio il Berlusconi è secondo a nessuno.
    Avrei altre cose da dire, ma non voglio farla troppo lunga, e perciò ti mando i miei cari saluti e ti auguro una buona giornata e una buona settimana.

  17. E’ vero , anche lui ha urlato ( costretto forse ) , ma per spiegare questo ,dovrei tornare anch’io , alla storia del 1992 ,quindi non finirei mai , ma posso sintetizzare : ha molti difetti umani ,come tutti, forse esagera come per il “partito dell’amore “ , si, è vero , questa affermazione fa ridere ,ma non è una parolaccia e non fa male a nessuno , così tutte le altre affermazioni esagerate insite nel suo carattere forse e nei suoi difetti molto umani ( ma chi non ne ha ?) .Offese e parolacce sono ben altre,studiate ad arte per denigrare : nano , psicolabile ,pedofilo , nano malefico …..potrei continuare all’infinito, l’ultima, ieri sera , “a Porta a porta “,un Donati che si rivolge a Bondi dicendo “vai a cuccia a palazzo Grazioli “: gli italiani giudicano queste differenze di metodo .Da una parte esagerazioni che fanno ridere ,forse bonarie e scherzose ,dall’altra esagerazioni cattive offensive che fanno piangere ….che vogliono per forzare buttare fango anche dove non c’è …( libertinaggio vuole dire anche questo ).e cosi i denigratori ottengono l’effetto contrario .
    Sicuramente ,è una spiegazione poco esaustiva , di una ,poco politica , ma molto empatica , ma come cittadina italiana , voglio decidere e giudicare da sola senza che altri mi traducono forzatamente e con tutti i mezzi chi devo votare ,e come me, forse la pensano la maggior parte degli italiani .
    Ti ringrazio dell’ospitalità e tolgo il disturbo . Tanti auguri .

  18. Ciao Antonio,
    vedo che non hai aggiornato il post e… purtroppo è andata come è andata.
    Non riesco a capire come la gente possa ancora votare per certe persone, visto come sta andando il nostro paese. Non ho parole!
    Ti auguro di passare almeno una buona Pasqua.
    Un abbraccio.
    Nadia

  19. …ciao Antonio, ben ritrovato, non credo che farò post a commento delle elezioni, che dovrei dire tutto secondo previsione a parte una piccola crescita dell’astensionismo…non bisogna mollare con l’opposizione si, ma alla nomenclatura, non solo a Berlusconi…

  20. Ciao,Antonio,anch’io come te credevo di vedere dei segnali di capitolazione .Ora m’è tutto chiaro e cioè che dobbiamo bere il calice fino in fondo.Non solo ,ma il signo B. s’appresta ad ascendere il Colle ,scortato dalla Lega che ha ben altri progetti: far diventare l’Italia tutta verde.E poi per che cosa? Non certo per nobili ideali,ma solo per una questione di distribuzione di capitali. E ci riuscirà se non gli sarà fatta una dura opposizione,ma questa non può che venire da un moto popolare unitario in cui sia la base a indirizzare,non i vertici.
    Siamo ad una confluenza molto pericolosa e sofferta, temo.
    M’ha fatto piacere scambiare con te qualche pensiero.
    Ti auguro un buon w.e.
    Corinina

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