poesia di ricordi

A questa poesia ha data l’ispirazione iniziale un bellissimo  endecasillabo contenuto in una poesia di Gabry, il cui link è il seguente : http://piccolobranco.myblog.it/  Il l’endecasillabo è questo: “come gabbiani soffici e leggeri”. A malincuore ho dovuto modificarlo, perché parlo di colli biellesi e non di mare.

E’ una poesia di ricordi nostalgici.

                                  

 

 

 

 

 

                         Per me bellezza è qui, non cerco altrove

 

 

 

 

Come colombi al nido richiamati,

ricordi, che nessun tempo cancella,

volano a verdi colli sopra Biella.

Da folla di pensieri son scortati.

 

Lì dapprima conobbi i gusti veri,

del latte appena munto; e vidi bella

nascere a marzo la gemma novella.

Lì tra noi fummo semplici e sinceri.

 

Le primule nel  prato son cresciute,

a stupire un bambino son fiorite:

belle così io non le ho più vedute.

 

Cerchino pure gli altri i luoghi dove

vi son bellezze, dicono, infinite.

Per me bellezza è qui, non cerco altrove.

 

 

 

 

                                                                                                                                           

                                                                                                                                      

                                         

 

 

 

poesia di ricordiultima modifica: 2009-06-24T19:14:00+02:00da frondeverdi
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13 pensieri su “poesia di ricordi

  1. Gli endecasillabi e i sonetti mi ricordano tempi così , lontani . Quando per accedere dalla scuola elementare alle scuole medie , si faceva un esame di ammissione ch’ era un vero e proprio esame di stato , con scritti , orali e prove pratiche . Per gli orali d’ italiano si portavano dieci racconti e dieci poesie di autori , coi loro immancabili sonetti : San Martino del Carducci , I seminatori di d’ Annunzio e via discorrendo . Eppoi venti personaggi storici , Cesare , Colombo , Napoleone , Garibaldi e qualche maestra ” strana ” ci piazzava anche Gesù Cristo . Che non era ancora cattolico , ma universale , almeno nelle idee e nei comportamenti , direi di sì . Più dei vescovi e dei preti di oggi , sicuramente .
    Buona settimana anche a te ! wally

  2. Bellezza è sempre e solo ben nascosta
    dentro ad un petto, e batte ogni secondo
    per consentire di donare al mondo
    un raggio della luce che ha nascosta.

    Si, caro amico, io penso che quella sensibilità che dimostri sia la vera bellezza nella nostra vita, quella che ci accomuna. Non sei capace di pensieri malevoli, lo so, ed è per questo che mi sei caro anche se non ci conosciamo. Anna

  3. Ciao Frondeverdi… ogni tanto passo per invidiare (in senso buono) questa tua capacità di esprimere sensazioni così profonde, in versi!! Io non ci riesco, pur rimanendo meravigliato di fronte a tanta sensibile immaginazione ed essendo, a mia volta, coinvolto nell’immaginario che costruisce la mia fantasia, leggendo i versi di altri.

    Vado via… e ti lascio il mio saluto.

  4. Questo mondo dove abbiamo (esempio) 4 auto in famiglia o sette tv in casa o 3 cellulari a testa, per il mantenimento di questi standard ci rende schiavi del denaro e ci costringe a dimenticare valori pur di guadagnarne e spenderne con ogni mezzo.
    L’esempio del XVII secolo è secondo me sempre attuale e sempre lo sarà purtroppo.
    …a presto…

  5. Fa piacere sapere che qualcuno scrive ancora poesie “come una volta”… io che non sono capace…
    Grazie del passaggio, io cercherò di evocare un po’ di buonumeore in questa valle di lacrime, tu continua a poetare, chissà che un giorno non cambi davvero qualcosa.

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