Se è notte torna indietro

 

 

 

                                                                PREMESSA

 

I versi che seguono,  li ho scritti per Massimiliano e suo papà.

Massimiliano ha due anni e 4 mesi, e suo papà, che è poi mio figlio, dice che il bambino parla poco; ma, a mio parere e non solo mio, Massimiliano ama dire  in modo molto chiaro e preciso solo quel tanto che gli sembra opportuno, e niente più: non è quindi un parolaio e non perde tempo in vuote chiacchere.

Il papà di Massimilano  è un convinto e appassionato sostenitore di Di Pietro (e anche di Marco Travaglio) e, durante la recente campagna elettorale, dopo il lavoro e nei giorni festivi, andava a distribuire i volantini per l’ “Italia dei Valori”, e faceva ciò anche di notte.

La mamma di Massimiliano mi ha manifestato le sue paure e le sue ansie per il volantinaggio notturno e mi chiesto di convincere mio figlio a rinunciare o almeno abbrevviare le uscite di notte.

Così sono nati questi versi, che ora, un po’ titubante perché veramente troppo elementari, pubblico.

 

 

 

 

                                                

                                                       

                                          Se è notte torna indietro

 

 

                                               Detto qualcuno aveva

Maxi poco parlare,

ma il vero non diceva,

lo posso dimostrare,

 

chè Maxi, il quale affetto

grand’ ha per il papà,

se ancora non l’ha detto,

presto così dirà:

 

“Babbo, babbino mio,

ascoltami papà!

Dentro il tuo cuore anch’io,

o sol Di Pietro sta?

 

Son giuste le tue lotte

che fai per i “Valori”,

però, allor che notte,

in casa sta, non fuori.

 

Più rischi, è naturale,

son nella notte scura;

se ti faran del male,

di noi chi avrà poi cura?

 

E’ vero, abbiam l’amore

di mamma nel cammino,

ma è più tranquillo il cuore,

se tu ci sei vicino.

 

Perciò, per quel che puoi,

sostieni il buon Di Pietro,

ma poi torna dai tuoi,

se è notte torna indietro”.

 

Papà ben presto udrà

Maxi così parlare,

e allor si pentirà,

più a casa vorrà stare.

 

Or dunque è dimostrato

Maxi grande oratore.

Chi aveva ciò negato

fu dunque in grave errore.

 

 

 

 

 

Se è notte torna indietroultima modifica: 2009-06-10T18:42:00+02:00da frondeverdi
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22 pensieri su “Se è notte torna indietro

  1. Ciao Frondeverdi… che bella poesia che ci hai proposto!! Comunque, non sò se può rassicurare il padre di Massimiliano, ma anche io da “piccolo” parlavo poco. Ora, invece, per farmi zittire devono spararmi!!! Quindi, parlare poco… significa veramente poco!! Certo che l’impegno politico “notturno” è encomiabile, poi per Di Pietro anche di più… però la famiglia non va fatta preoccupare!!! Il giusto equilibrio tra le due “passioni” è molto meglio!!!

    Ti auguro un buon fine settimana e ciao.

  2. LE PAROLE INUTILI

    Er Pappagallo, tutto soddisfatto
    magna un biscotto silenziosamente.
    – perché nun parli mai? -je chiede un Gatto –
    Com’è che nun t’insegneno a di gnente?
    S’io fossi quer che sei
    quarche parola me l’imparerei. —
    Er Pappagallo cór ciuffetto dritto
    spalanca l’ale e se le sgrulla ar sole;
    poi dice ar Gatto; – Più che le parole,
    ho imparato a sta zitto.
    È inutile che insisti. Addio, Miciotto! –
    E se rimette a rosica er biscotto.
    Trilussa (LIBRO MUTO)
    Un abbraccio (soprattutto a tuo figlio che apprezzo moltissimo e di cui condivido le idee), Anna

  3. Ciao
    esprimo la mia stima e ammirazione nei confronti di tuo figlio, che nonostante abbia una famiglia riesce anche a trovare l’energia e la volontà per impegnarsi in quel modo a favore di una causa importante in cui crede e che condivido. Il successo dell’Italia dei Valori alle europee è stato determinato anche dall’impegno di persone come lui, a costo di sacrifici anche considerevoli.

    Condivido con te e con altri il suggerimento di stare vicino alla famiglia e di non farla stare in pensiero.

    Per il bimbetto, anche io non mi preoccuperei; ognuno ha il proprio carattere e il proprio modo di esprimersi; poi, oggi, si parla veramente troppo, e trovare persone che evitano di dire cose insulse e inutili è cosa rara.

    Un caro saluto

  4. Ciao, non metto in dubbio che bisogna decidere e valutare il caso. Perchè poi come tu giustamente dici il genitore perderebbe di autorevolezza. Gli errori dei genitori possono essere tanti, ad esempio non capire il figlio in un momento non bello etc. Un saluto dal conte.

  5. weeeee desmo ciaooo beh i timori sono evidenti pur se messi in versi (che non è poco) ciò detto i valori esistono perchè “qualcuno” anche se di notte cerca di farli vedere al pubblico che è una buonissima cosa, qunto la baby poco ciarliero immagina che dica questo al suo papà brutto di un papà finghè stai fuori di notte io non parlo ^__^ weeeee buonn weeh end desmo

  6. Bella la tua lirica per questo bimbo che secondo voi non parla troppo…
    aspettate a dirlo …. dopo pregherete qualcuno per farlo zittire.

    Beh alla fine il lavoro notturno di tuo figlio ha avuto i suoi risultati… bello vedere ancora chi nonostante tutto riesce a dedicarsi con passione anima e corpo ad una causa in cui crede.

    Grazie infinite per i bellissimi pensieri che hai adagiato vicino ai miei, agli auguri oper la mia veneranda età e dei complimenti che sempre mi fai … sei sempre gelntilissimo io invece sono sempre in ritatrdo per ricambiare.

    Un saluto e buona domenica!

  7. Ciao Antonio scusa il ritardo, ma sono stato fuori 4 days per lavoro…belli i volantinaggi notturni (bei ricordi) ma in effetti qualche rischio si corre…ma tu sei qui quindi….belli anche i versi….eh,eh, vedrai poi quando non starà più zitto!!!

  8. Commovente , davvero ! Pensi che servirà ? Più di vent’ anni fa , avevo il figlio , liceale , che andava di notte ad attaccar manifesti per il gruppo politico in cui militava : passavo le ore col cuore in gola , col terrore che lo ” sprangassero ” . E spostavo man mano indietro le lancette dell’ orologio ( non ancora digitale ! ) perchè mio marito non notasse il suo ritardo . Le rimettevo a posto solo dopo che era rientrato , magari all’ ora di andare a scuola o giù di lì . Perciò sono dalla parte di tua Nuora e tua . Gli passerà , a tuo figlio . Come pare abbia detto Sartre ( o Camus ) vedendo sfilare i rivoltosi sessantottini — fra vent’anni , saran tutti notai — . Per il nipotino che parla poco , niente paura : un pediatra sosteneva che parlano tardi i bimbi molto amati , che non hanno bisogno di chiedere , sono accontentati ancor prima . Riguardo al mio post , sì , faccio riferimento al referendum di domenica e so bene che la legge del ’53 era meno peggio di questa , con o senza abrogazioni . Io voterò “sì ” : se la Lega non vuole , un motivo ci sarà , penso . Buonanotte e grazie del lungo commento ! wally

  9. Si Antonio qui si gioca una battaglia importante, speriamo di non uscirne sconfitti; considera che su FB alcuni messaggi via mail vengono già censurati da tempo. Buon WE, Giorgio.
    …ti vedo più presente in rete ultimamente, o sbaglio?….

  10. Grazie per il pensiero che hai scritto da me. Io non sono così ottimista, ma almeno a Firenze tiriamo un sospiro di sollievo.
    Complimenti per la poesia, hai messo bene assieme pubblico e privato. E un bravo anche a tuo figlio per l’impegno.
    A presto
    L.

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