LE DUE CHIESE

                                                        

 

                                                       Le due chiese

 

 

 

 

Qui in terra son due chiese: l’una è quella

che non disdegna di puttaneggiare

coi ricchi e coi potenti; e forse bella

potrebbe per alcuni risultare.

 

 

 

Ma l’altra chiesa, meno appariscente,

sta con colui che viene emarginato,

con il povero sta,  non col potente,

e di Cristo Gesù non fa mercato.

 

 

 

Il sapore della prima non mi piace,

è amaro il pane che ti fa mangiare.

Con la seconda, libera e vivace,

c’è più allegria insieme a camminare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 In questi versi ci sono due reminiscenze dantesche: 1) “puttaneggiare è parola usata (o inventata?) da Dante ( Inferno, XIX, 108) per indicare lo scambio di favori a fine di lucro tra papi e alti ecclesiastici da una parte, e potenti del mondo dall’altra; 2) sempre Dante, nel Paradiso (XVII, 51)  parlando di Roma ecclesiastica la indica, per bocca del suo avo Cacciaguida, come la  città: “Là dove Cristo tutto dì si merca” e cioè dove continuamente si fa mercato di Cristo.

 

L’esistenza delle due chiese è già prevista dal Vangelo, là dove sta scritto:

“Non chiunque mi dice Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli (che è poi la vera chiesa), ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato i demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me , voi operatori di iniquità”.

 

 

 

 

Sono stato a lungo incerto se pubblicare o no questi versi perché non vorrei che si pensasse che sono indiscriminatamente critico con gli uomini di chiesa, benchè quello che ho scritto lo escluda in modo assai chiaro.

 

 

A mio parere una chiesa che puttaneggia coi potenti sono anche quei settori ecclesiastici o clericali italiani che appoggiano il regime berlusconiano e manifestazione di tale appoggio è la dichiarazione, falsa e disonesta, contenuta nell’ “OSSERVATORE ROMANO”del 30 aaprile scorso, con la quale così salutava la nascita del PdL: tale partito è “alla prova dei fatti maggiormente in grado di esprimere i valori comuni della popolazone italiana, tra i quali quelli cattolici costituiscono una parte non secondaria”

 

Sarebbe troppo lungo fermarmi ora ad evidenziare e commentare tutta la serie di stupidaggini (ma forse sarebbe meglio dire: stronzate) e falsità contenute in queste parole. Sappiamo molto bene che il gran capo di questo nuovo partito, Berlusconi, di cattolico non ha prorio nulla. E qui si potrebbero dire e citare una infinità di cose, ma mi è sufficiente riportare le parole di Bruno Tabacci, parlamentare dell’ UDC, uno quindi non comunista, il quale, a proposito della reazione scomposta cialtronesca arrogante di Berlusconi contro i giudici che hanno accertato la sua attività di corruttore, ha dichiarato ( in una intervista su LA STAMPA del  20 maggio 2009) :”Questa vicenda ( cioè la reazione di Berlusconi) farà perdere prestigio a lui e all’Italia a livello internazionale e sarà altissimo il prezzo sul piano etico: il messaggio al paese è che lui può far tutto. Un messaggio di furbizia e di arroganza”.

 

Perciò mi chiedo come è possibile che vi siano uomini di chiesa e organizzazioni cattoliche che appoggiano, direttamente o indirettamente, Berlusconi

Rispondo rifacendomi ai miei versi: è possibile perché vi sono settori della chiesa .cui piace puttaneggiare coi ricchi e coi potenti, ai quali in cambio di denari e privilegi concedono il loro appoggio politico. Del resto sappiamo molto bene che Berlusconi, pur che economicamente gli comvenga, compra tutto e tutti.

A commento di quest’ultima frase aggiungo versi scritti tempo fa:

 

 

 

 

 

 

 

Romae omnia venalia sunt
 (A Roma tutto è in vendita)

 

 

 

 

“A Roma tutto è in vendita” diceva
di Numidia Giugurta, re africano,
e quello ch’ante Christum lui sapeva,
per l’Italia lo sa ora un italiano.

 

 

 

 

Tutto lui compra: aziende calciatori
stallieri siciliani ed avvocati,
parlamentari attori monsignori
dai suoi denari sono conquistati.

 

 

Costui l’Italia ha troppo mal… menato,
vanesio parolaio fastidioso,
e dall’amico Bossi era chiamato,
il Berluscàz e d’Arcore il Mafioso.

 

 

LE DUE CHIESEultima modifica: 2009-05-29T18:27:00+02:00da frondeverdi
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11 pensieri su “LE DUE CHIESE

  1. Concordo molto, anzi completamente nella parte teo-filosofica, un pò meno in quella politica…esistono due correnti di pensiero interne alla Chiesa sul lato politico, i “CieLlini” e i “Dorotei”, penso tu sappia questo, quindi anche li le benedizioni si elargiscono a DX e a manca senza inibizioni.
    Io da sempre cmq sostengo che la forza della Chiesa sono i suoi fedeli e le loro opere.
    Buon WE; Giorgio.
    PS: il pericolo secondo me è pari, cmq in europa conta poco negli equilibri chi vinca in Italia…

  2. weeeeeeeeeeeeee desmoooooo n’giorno
    com’è che pretendete di distingiuere due chiese? esiste una sola chiesa quella cattolica, non esiste la chiesa di gesù lo volete capire? esiste massimo un ordine di frati gesuiti, concludo cosi il commento desmo

    “Non chiunque mi dice Signore entrerà nel regno dei cieli ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli

    quello è il padre della religione cristiana desmo e il vostro voler continuamente dividere gesù dalla chiesa apostolica è un clamoroso errore!!!!

  3. Buongiorno.
    Mi complimento davvero con te per lo spendido post.
    Se lo leggo, come l’ho letto, con imparzialità e onestà intellettuale, mi accorgo anche dell’onestà e la spontaneità con cui è stato scritto.
    Solo che si potrebbe discutere sul fatto che la Chiesa per molti versi, forse sfugge ai molti, è molto solidale con l’opposizione, sia sulla questione dell’immigrazione, sia sulle riforme. Per non parlare dei provvedimenti spontanei elargiti a livello bancario per i più bisognosi (non solo per iniziativa diocesana, ma anche del Vaticano).
    Sono tanti i richiami che la C.E.I. sta facendo in accordo con le intenzioni dell’opposizione, tanti che non si erano mai visti.
    E famiglia cristiana è molto molto critica con Berlusconi.
    Certe volte si tende a piegare i fatti alle nostre idee, capita a tutti, ma dire che è sciocchezza quello che ha espresso l’Osservatore in relazione al PDL, NON A BERLUSCONI, mi sembra affrettato e ideologico. Andrebbe bene se ci fosse una confutazione sociologica, culturale, o qualcosa del genere, troppo poco parlare delle stravaganze del premier.
    Cosi anche per il fatto che non ti capaciti del fatti che esistano persone cattoliche che appoggiano il governo, non capisco cosa voglia dire, potremmo mai appoggiare uno Zapatero che spara ai gommoni e spara leggi contro la vita e istiuisce l’ufficio per lo sbattezzo? Onestamente dico, potremmo? Cosi come potremmo volere Luxuria tra le fila di un governo, lui che sparla e offende la Chiesa, poi attacca un vescovo che conseguentemente gli impedisce di fare da testimone alle nozze di un amico IN CHIESA. Ma se dice di non essere cattolico!
    Insomma, ognuno ha le sue idee, ma si deve cercare di capire le idee altrui.
    Pure io non accetto chi vota Di Pietro, poi penso che avrà un programma che io non vedo e gli altri si, tra un attacco e l’altro alla persona.
    Ti sei chiesto se mai c’è stata tanta adesione, tra le opposizioni, a provedimenti del governo? Eppure non lo dicono ad alta voce.
    I rimpatri, misure prese da Prodi, con cui molti della sinistra sono d’accordo.
    E la battaglia mediatica a Berlusconi, mi fa pensare a quanto sia sciocco pensare che controlli l’informazione.

    Un saluto.
    teo
    giornalaio.

  4. Ciao Antonio,
    da sempre il potere religioso ha svolto una funzione di legittimazione del potere temporale dei re, dei faraoni, degli imperatori e dei presidenti del consiglio che hanno da sempre reso schiavi gli uomini in tutte le epoche e in tutti i luoghi.
    Le persone di buona volontà ci sono anche nella chiesa ma anche molti laici svolgono attività di volontariato e stanno da sempre accanto ai più bisognosi.

  5. Beh… grazie. Riguardo al tuo post, devo dire che sono daccordo sulle due chiese. La chiesa istituzionale è uno dei poteri + forti, ed è uno di quei poteri da abbattere, insieme alle sue ipocrisie. Anche se il discorso è molto lungo da affrontrare, insieme alla tremenda ipocrisia del popolo cattolico italiano su cui più volte mi sono soffermato.
    ciao

  6. …. “alla prova dei fatti è maggiormente in grado di esprimere i “”valori”” comuni della popolazone italiana, tra i quali quelli cattolici costituiscono una parte non secondaria” . Temo che sia proprio così !!!!!! Riguardo alla chiesa , ne ha fatte ben peggiori , durante il ventennio fascista . Il mio post , non lo volevo …. ermetico . Buona Festa della Repubblica ! wally

  7. Anche se appartengo a chi non crede ho avuto alcuni grandissimi amici tra i colleghi di religione che fanno parte di quella seconda schiera ecclesiastica. Li ho sempre ammirati per la loro abnegazione e loro mi hanno voluto bene nonostante le mie convinzioni, perchè è come si vive che è importante.. Ciao, Anna
    P.S. Avendo vissuto a Roma ho visto tante storture..

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