Spiega a me cos’è il Natale

                                     

 

 

 

                                     Spiega a me cos’è il Natale

 

 

 

 

(Mia sorella mi ha invitato ascrivere una poesia sul Natale per i suoi nipoti, per quelli dei nostri fratelli e anche, naturalmente, per i miei due nipoti. Così ho scritto questi versi cercando un liguaggioadatto per bambini dai 5 ai 10 anni, e pensieri e domande che si potrebbero gia fare a questa età).

 

 

 

 

 

 

C’è qualcosa un po’ di strano

nella festa del Natale,

c’è davvero del mistero,

un qualcosa d’irreale.

 

Nasce il re di tutto il mondo

e nessuno ne sa niente.

Solo il babbo e la sua mamma

son con lui, ogn’altro è assente.

 

Non ci son medici esperti,

quei ch’assistono chi nasce,

nè l’ostetrica. E’ la mamma

che l’avvolge in poche fasce.

 

Lei non mette il re del mondo

nella culla più preziosa,

ma in umil mangiatoia

con dolcezza ora lo posa.

 

Ma c’è un angelo che scende

ed avverte dei pastori.

Questi soli hanno veduto

il bambino e i genitori.

 

Ma non hanno lui veduto

l’uom’ ch’è grande od è potente.

Soli giunti ad adorarlo

son dei magi dall’oriente.

 

O Gesù, tu re dei re,

nessun re t’ha visitato.

Per uccider te bambino

solo Erode t’ha cercato.

 

 

In Egitto babbo e mamma

con te fuggono bambino,

ché per te lor han paura

d’un cattivo re assassino.

 

Ma Gesù, tu sei potente,

ogni cosa tu puoi fare,

e perché i tuoi genitori

non aiuti e fai scappare?

 

Mentre Erode, quel cattivo,

tu non l’hai allor fermato,

proprio lui che meritava

d’esser molto castigato.

 

                                                      O Gesù, solo più questo

ora dico e poi finisco:

spiega a me cos’è il Natale

che non tutto lo capisco

Spiega a me cos’è il Nataleultima modifica: 2008-11-25T20:52:46+01:00da frondeverdi
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12 pensieri su “Spiega a me cos’è il Natale

  1. Ciao Antonio,
    scusami se ti rispondo con un po di ritardo
    ho avuto un po’ da fare
    e per rispondere agli amici voglio prendermi il tempo necessario
    non mi piace lasciare commenti superficiali
    Mi fa piacere che ti piacciano i miei post,
    ma ciò accade
    è perché parliamo lo stesso linguaggio
    anche io ti apprezzo molto.

    Sai cosa mi viene da pensare? Che poltroni siano quelli che vanno ad applaudire le stronzate di Brunetta.

    Qui fa piove (da più di una settimana) e fa fredddddooo.
    Lo so che su da è ancora peggio.
    ma è solo che noi non ci siamo abituati 🙂

    Sono arrivato in ritardo per augurarti
    un buon fine settimana
    perché adesso è domenica sera
    allora buon inizio
    mimmo

  2. Ormai credo che il Natale ha perso il suo vero significato il suo vero valore, tutto adesso è ridotto ad una festa consumistica e basta…. ma quest’anno pare che abbiamo poco da scialare… che dici forse ritroviamo il vero valore del Natale???

    Un saluto e buon inizio Dicembre!

  3. Caro Antonio, complimenti per la poesia che è veramente…poetica nel senso letterale del termine. Benché anch’io abbia due nipotini, il Natale mi dice qualcosa solo perché mi rifletto in loro, tornando indietro di ben 70 anni. Poi troppe cose sono successe e troppo tempo è passato per commuoverci in prima persona del Natale. Ebbene, ti ringrazio, perché sei riuscito a commuovermi e a sciogliere un po’ di crosta scettica, probabilmente una difesa da quello che ci circonda.
    Ciao, un grazie affettuoso
    Carlo

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