Spunto per una riflessione

“Nessuno nega ormai che a Bolzaneto e alla Diaz giovani donne e uomini furono spogliati, minacciati di stupro, pestati. Che a Bolzaneto un poliziotto spezzò la mano d’un ragazzo, divaricandogli le dita, e il ricucimento dell’arto avvenne in infermeria senza anestesia. Che gli studenti furono costretti a stare ore nella posizione del cigno, gambe allargate, braccia in alto, faccia al muro. Che donne con mestruazioni dovettero mostrare le perdite di sangue davanti agli sghignazzi delle forze dell’ordine. Che dovettero defecare davanti a poliziotti eccitati”.

 

 

Dall’articolo: “Abu Ghraib a Genova”, di Barbara Spinelli,  pubblicato su LA STAMPA, quotidiano di Torino, del 16 novembre 2008.

 

 

 

 

Questi fatti sono stati commentati in tanti modi. Io sento la necessità, per così dire,  di far notare ciò: il silenzio ostinato ottuso irriducibile di una grande parte del mondo cattolico: E dico ciò non perché io sia anticattolico, anzi fin da piccolo appartengo appassionatamente  a questo religione, che sento essenziale per la mia vita.

 

Mi fa male questa ottusità di certi cattolici italiani che si mobilita contro la proposta, che poi non recava nessun danno alla religione, di  un qualche riconoscimento giuridico della  omosessualità,

 

questa ottusità che praticamente dà degli assassini al padre di Eluana  e ai giudici che hanno deciso di staccare la spina e poi tace di fronte a fatti  come quelli di Bolzaneto, che avviliscono e distruggono le persone umane, sia quelle che subiscono violenza e tortura,  sia quelle dei violenti e dei torturatori.

 

Non penso che questo silenzio di una parte del mondo e delle autorità cattoliche italiane su certi avvenimenti sia un fatto isolato, mi viene invece da dire che è un atteggiamento abbastanza frequente e che dura da molto tempo.

 

Con quanto ho scritto ho dato sfogo ad una tristezza che da tanto mi tormenta. Sarò ben contento che qualcuno mi smentisse, che qualcuno mi dimostrasse che ho parlato a vanvera contro il mondo cattolico italiano, che sono un disinformato, che non conosco come esattamente stanno le cose.

Spunto per una riflessioneultima modifica: 2008-11-19T18:41:52+01:00da frondeverdi
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9 pensieri su “Spunto per una riflessione

  1. mah cosa vuoi che ti dica, dire che è colpa di un cattolico per coò che è successo a bolzaneto è un astrusità mentale inclassiifcabile, non ci vedo il nesso tra il cattolico e bolzaneto se non quello che per forza deve essere colpa di qualcuno, hai forse scoperto l’america dicendo che di qualcuo dovrà pur eesere la colpa? io non mi pongo il problema si chi stia zitto o chi gridi, ma su chi ha violato diritti costituzioali e chi no, il resto non è di primario interesse

  2. No, caro Antonio, non sei disinformato, ma molto attento. Io, per parte mia, ho smesso di essere cattolico da tempo, ufficialmente da quando ho scelto di sbattezzarmi, ben sapendo che il battesimo è un sacramento etc etc. Ma se non altro non rientro più nella statistica dei cattolici. Sarà perché sto rileggendo il Sillabo e scoprendo che le colpe della Chiesa sono molte di più di quelle che conoscevo.
    Non avrai dimenticato che il Papa stava amabilmente festeggiando il suo compleanno con Bush e stava caldamente lodando il suo anfitrione proprio mentre la Corte degli Stati Uniti ridava il la alla pena di morte, senza che Benedetto ne parlasse fra una lode e l’altra, ricambiato da Bush che non parlava dei preti pedofili. E poi ci stupiamo del silenzio di Pio XII?
    Ciao, scusa lo sfogo, ma non ne possiamo più…

  3. No, caro Antonio, non sei disinformato, ma molto attento. Io, per parte mia, ho smesso di essere cattolico da tempo, ufficialmente da quando ho scelto di sbattezzarmi, ben sapendo che il battesimo è un sacramento etc etc. Ma se non altro non rientro più nella statistica dei cattolici. Sarà perché sto rileggendo il Sillabo e scoprendo che le colpe della Chiesa sono molte di più di quelle che conoscevo.
    Non avrai dimenticato che il Papa stava amabilmente festeggiando il suo compleanno con Bush e stava caldamente lodando il suo anfitrione proprio mentre la Corte degli Stati Uniti ridava il la alla pena di morte, senza che Benedetto ne parlasse fra una lode e l’altra, ricambiato da Bush che non parlava dei preti pedofili. E poi ci stupiamo del silenzio di Pio XII?
    Ciao, scusa lo sfogo, ma non ne possiamo più…

  4. Caro Carlo, ti ringrazio dell’affettuoso e prezioso commento.
    Io rimango cattolico perché mi piace il contenuto essenziale della dottrina cattolica (e sicuramente anche perché sono stato allevato in essa fin da piccolo).
    Quanto ai vaneggiamenti, alla ottusità e alle incoerenze di certi setttori del cattolicesimo vorrei risponderti con la seconda novella del Decamerone, quella del giudeo Abramo che, andato a Roma e vista la malvagità degli ecclesiastici, proprio per ciò decide di comvertirsi al cristianesimo
    Ciao, buona domenmica e sempre avanti con la tua attività poetica che certamente servirà a tenere sveglie le coscienze e le intelligenze.

  5. Non voglio disquisire sul fatto che troppa gente “predica bene e razzola male”, e questo tra i cattolici e tra gli atei, parimenti. Purtroppo è proprio la crescita a mo’ di cancro dell’egoismo, del disinteresse verso gli altri, della socialità limitata alla propria famiglia.. e qualche volta neppure a quella. Ma come tutto nell’universo, anche questo è destinato a mutare.. speriamo in meglio, fidiamo nei giovani.. Anna

  6. Grazie Antonio, forse hai ragione e bisognerebbe tentare di cambiare le cose da “dentro”, ma a questo punto è più facile, anche se non giusto, limitarsi a guardare e commentare, sperando di risvegliare qualche coscienza distratta. Tocca ai giovani il cambiamento e spero che i miei tre figli contribuiscano, anche se, talvolta, li vedo un po’ scoraggiati…
    Ciao Antonio, grazie per simpatia, alla greca.
    Buona notte
    Carlo

  7. Caro Antonio,
    innanzitutto voglio
    salutarti e …

    Un post bellissimo il tuo, senza arroganza
    scritto sottovoce onesto intellettualmente
    Scritto con lo spirito di chi
    non riesce a capire e chiede aiuto.

    E poi mi tocca particolarmente
    perché in questi giorni
    mi ponevo le stesse tue domande.

    Nel messaggio evangelico ci sono valori che condivido
    e che credo che siano irrinunciabili ma…

    …io non mi stupisco del silenzio della chiesa
    perché essa
    nel corso della sua
    storia, fin dai tempi di Costantino (o giù di li)
    ha sempre rappresentato una
    sponda per il potere
    è sempre stata dalla parte degli oppressori

    Quando poi ha preso il potere
    e mi riferisco al medio evo
    ha fatto cose indicibili….

    .. e mi fermo qui

    scusami lo sfogo
    ma anche a questo servono gli amici
    spero comunque di non averti amareggiato

    ti auguro una buona domenica
    mimmo

  8. Io separerei molto i fatti di Bolzaneto da quelli di Eluana.
    Conosco amici che molti anni fa andavano ad esempio a Comiso a protestare contro gli amerivcani prendendsi un sacco di botte…loro andavano a mani nude e non rompevano nulla. Con tutta la democrazia possibile non puoi distruggere una città, cercare di uccidere dei carabinieri dentro una camionetta e poi pretendere di non avere una controffensiva….forse qualcuno quei giorni voleva combattere una guerra convinto di essere l’unico col diritto di offendere.
    Buona serata, Giorgio.

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