Sono i biscotti di Marco Travaglio!

 

Un ottimo biscotto al cioccolato

Filippo era sul punto di mangiare,

però in TV stava reclamizzato

e ciò il papà non poteva accettare,

 

 

ché per lui, da Travaglio ben edotto

su oscure attività del cavaliere,

non comprar reclamizzato prodotto

da quelle sue TV, è un gran dovere.

 

 

Ma quei tre anni e mezzo di Filippo

s’ingegnarono allor per aggirare

il divieto paterno, duro inghippo

che non lasciava i biscotti gustare.

 

 

Lui gioca dnque d’arguta furbizia:

sapendo suo papà sostenitore

di Travaglio che vuol con la giustizia

che paghi i conti Silvio imbonitore,

 

 

“Sui biscotti – gli dice – che son buoni,

senti papà, stai facendo uno sbaglio,

perché questi non son di Berlusconi,

ma sono quelli di Marco Travaglio”.

Sono i biscotti di Marco Travaglio!ultima modifica: 2008-09-12T15:40:00+02:00da frondeverdi
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16 pensieri su “Sono i biscotti di Marco Travaglio!

  1. Qui non c’è nessuno sbaglio,
    caro amato mio Filippo.
    ma se vuoi ti svelerò l’inghippo.
    Non son questi i biscotti di Travaglio
    non son quelli del gran Beppe
    di cui le mie cucine pur son state zeppe,
    sono quelli della mamma
    quelli veri alla panna
    quelli buoni al cioccolato
    su cui nessuno ha mai imbrogliato.
    Fai da te il biscotto buono
    e da grande sarai galantuomo.

  2. Caro Antonio, scusa se non scrivo in versi, ma questo fine settimana è un po’ movimentato e preferisco essere tempestivo. Mi pare che come bravura nello scrivere in versi tu non ti faccia mancare nulla…Complimenti anche per gli aforismi, ti invidio questa meritevole capacità di sintesi…fulminante.
    Quanto al consiglio di raccogliere le nuove poesie in un libro…chissà. Sarebbe il 5° e i precedenti non è che mi abbiano dato grandi soddisfazioni, eccezion fatta per il 2° “Qui finisce l’avventura” (Nutrimenti 2004) che ha venduto circa 5000 copie. Alla prima occasione in cui ci incontreremo a Torino avremo occasione di parlarne. Sto preparando in verità una biografia del Cavaliere in endecasillabi a rima alternata, che sarebbe un ampliamento ed un aggiornamento dell’opera primain ottonari “Sua Presidenza” (CeT 2002). Prima o poi te ne manderò un piccolo saggio.
    Ciao e grazie anche per avermi inserito fra i tuoi link
    Carlo

  3. Non un commento solo un appunto o forse….uno spunto?
    Ciao, sono Onirbiggo
    Ricordo ancora le tue correzioni al Fulmicotone ad un mio post. Ho da sottoporre una proposta che tenderebbe ad indirizzare la nostra società in direzione di una svolta evolutiva. Inutile dilungarmi con la presente per questo ti invito a prendere visione del post 44 del mio blog Progetto Arca Futura. Non sono a caccia di “pubblicità” per il mio blog quindi ti prego di non rispondermi con un commento ma di farlo direttamente al mio indirizzo di posta elettronica (sempre che tu sia interessato): onirbiggo@gmail.com
    saluti Onirbiggo.

  4. E’una storia vera? Sembra proprio di si, vista l’arguzia dei bambnini. Mi manca un po il piacere che provavo nel mettere in difficoltà mia figlia per vedere come si sarebbe comportata. Ora lei dice che le ho rovinato l’infanzia.. forse è vero però ora se la cava nelle difficoltà di tutti i giorni usando la fantasia. Ciao, Anna

  5. Ho ereditato questo”dono” da mio padre. Lui era nella magistratura dello stato, ma amava molto scrivere poesie come te e come Cornaglia, leggeva i classici latini e i libri in dialetto veneto (Frich e Froch). Io ero quello che oggi viene definita una bambina prodigio, a solo un anno di età parlavo come una di cinque e lui mi ha insegnato le poesie di Pascoli, ma non ha capito che ero un fenomeno e la scuola delle monache mi ha insegnato a nascondere le mie capacità. Le ho ritrovate a 50 anni ed ora a 60 ci gioco nuovamente. Un abbraccio virtuale, Anna

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