Solo a Te m’inchino, Infinita Debolezza

 

 

                                Io tutti allora attirerò a me

 

(Vangelo di Giovanni 12, 31-32: Ora è il giudizio di questo mondo, ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me.)

 

 

 

 

Quanto più uno è debole, indifeso,

tanto maggior ha su di me potere,

le sue richieste vorrei eseguire

pur se ‘l perché non rïesco a vedere.

 

E se sembra che ‘l mondo alla rovescia

così io prenda, non mi fo turbare:

                                                   ché Tu, Gesù, con la croce insegnasti

quello ch’è debole a privilegiare.

 

Tu debole, sospeso su quel legno,

sei così forte d’avere annunciato

che da terra innalzato sulla croce

tutti d’allora avresti a Te attirato.

 

O Crocifisso, solo a te m’inchino

e alla tua infinita debolezza:

                                                  da lei, più che sentinella l’aurora,

l’anima mia attende la salvezza.

 

 

Solo a Te m’inchino, Infinita Debolezzaultima modifica: 2008-06-09T20:59:22+02:00da frondeverdi
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2 pensieri su “Solo a Te m’inchino, Infinita Debolezza

  1. Beh, credo che Gesù più di ogni altro abbia difeso e accolto deboli e “increduli”, che poi il suo insegnamento non sia servito a molto è altro discorso.
    Ciao, Giorgio.

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