Previsioni meteorologiche: la situazione volge al peggio

 

 

 Lettera pubblicata su “La Stampa” del 17-5-2008

 Camicie nere e verdi diventeranno brune?
Gli ex balilla e gli ex avanguardisti sono arrivati al potere e sono diventati gerarchi. Inoltre si sono messi sottobraccio con i leghisti xenofobi ed i risultati cominciano a farsi vedere. Ufficialmente, a parole, sostengono il rispetto della legalità e la tutela della sicurezza del cittadino italiano, ma poi dal comportamento si vede cosa c’è sotto. Le «camicie nere» e quelle «verdi» si sono fuse generando qualcosa di simile alle «camicie brune» di triste memoria. L’istituzione di ronde, l’emanazione di provvedimenti speciali «ad hoc», il proclamare la necessità di difendere il «nostro patrimonio culturale» cominciano a dare i loro frutti. Quello che è successo in questi giorni nei campi nomadi (e si ripeterà nei prossimi giorni) ha la stessa matrice di quello che è successo in Germania nel ’38, nella «notte dei cristalli». La storia può ripetersi. Ricordare fa bene.
ALDO GALLI

Contro i pregiudizi e leggende metropolitane.

ROM: MIGRANTES (CEI), NON E’ VERO CHE RAPISCONO I BAMBINI

“Non c’e’ un caso dimostrato in Italia, a detta anche delle Questure, che dietro il rapimento di bambini ci siano rom e sinti”. Lo afferma don Federico Schiavon, il responsabile per la pastorale dei nomadi della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei. In un’intervista diffusa dal Servizio Informazione Religiosa della Chiesa Italiana, il sacerdote denuncia un’ondata preoccupante di “attacco ai rom che ha portato a un clima avvelenato nei loro confronti facendoli diventare il capro espiatorio di insicurezze e paure”. Secondo il sacerdote ora “sono le comunita’ nomadi a sentirsi minacciate e insicure”. In questo clima, secondo don Schiavon, vanno inquadrati i fatti di Ponticelli, dove vive la ragazza, autrice del presunto tentativo di rapimento, che ha innescato reazioni violente costringendo “persone innocenti, bambini e anziani, ad allontanarsi dal campo”. A questo punto, per il bene degli stessi rom “le indagini devono essere assolutamente rigorose e tempestive nell’individuare i responsabili: troppe volte di fronte a sparizioni di bambini – rileva don Schiavon – sono stati accusati i nomadi e poi, dopo che le indagini hanno smentito che siano stati loro, nessuno ha mai reso pubblica la loro innocenza”. Nell’intervista il direttore di Migrantes annuncia che “nei prossimi mesi sara’ pubblicata una ricerca dell’Universita’ di Verona” commissionata dall’organismo cattolico e che analizzando scientificamente tutti i casi di denuncia nei confronti di rom come presunti responsabili di sparizioni di bambino dimostra che negli ultimi 25 anni nessuno di questi era fondato. Anche secondo mons. Piero Gabella, il sacerdote di Brescia che vive in un campo rom dopo essere stato il direttore della Migrantes, l’episodio della rom che rapisce il bambino andrebbe provato in modo certo: potrebbe essere, osserva, “un cliche’ gia’ visto in altre citta”‘.

Previsioni meteorologiche: la situazione volge al peggioultima modifica: 2008-05-17T12:35:00+02:00da frondeverdi
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7 pensieri su “Previsioni meteorologiche: la situazione volge al peggio

  1. Questo Galli parla come mia nonna.Quando non sapeva cosa inventare tirava fuori l'”Uomo Nero”E’ passato qualche lustro da allora ed oggi i bambini temono di più uno scollegamento da internet.
    Riprendere la lettera del poveretto non è fargli un favore.Il Galli vede ancora l’uomo nero dopo più di 6o anni e vive in una cupa atmosfera da incubo.Per completare il panorama che ne dite di qualche treccia d’aglio e gatto nero?
    Per quanto riguarda il rapimento di bambini da parte dei rom non sono aggiornato, ma conosco per certo che essi praticano il “prestito” dei bambini da utilizzare per l’accattonaggio ed i furti.E non c’è barba di prete che possa smentirlo.Si sa altrettanto per certo che i più grandicelli se a fine giornata non hanno raggranellato un minimo vengono riempiti di botte.E se qualche prete difende quelli che praticano queste barbarie viene meno alla sua missione di educatore , il chè è anche peggio che spupazzarsi qualche parrocchiana. Et de hoc satis

  2. Sono quello che ha scritto l’intervento che è sopra, del 18/5.
    Nemmeno a farlo apposta il 20/5 sono stati catturati due rom che hanno tentato di rapire una bambina di 3 anni dinanzi ad un supermercato Auchan.E questo è un dato certo.Oggi si ha notizia di un tentativo fallito da parte di un nomade, verso un bambino di due anni.
    Chi rapisce bambini dovrebbe essere messo al rogo, insieme a coloro che li difendono. Vedere i nomi elencati qui sopra.Speriamo di non essere costretti a riaggiornarci.

  3. Caro Sacripante, ti avrei risposto sul tuo blog, ma non ho trovato il link.
    Anzitutto complimenti, senza ironia, per il tuo primo commento pieno di forza e di passione, anche se non sono d’accordo con le tue idee. aggiungo, però, che con esso non hai risposto a quello che io ho riportato: io sostengo che è una leggenda metropolitana quella dei rom che rapiscono i bambini (E non sono solo io a pensarla così), tu invece ti sei messo a parlare dei rom che imprestano i bambini per chiedere l’elemosina, cosa da stracondannare e punire legalmente, ma che è ben diversa dal rapimento dei bambini. Sappiamo invece molto bene tutti e due di bambini rapiti da italiani o, se più ti piace, da padani.
    Quanto al secondo commento, sono sicuro che i tentativi di rapimento da parte di rom, che tu citi e che anch’io ho sentito, si risolveranno in un niente. E quand’anche il tentativo venisse provato, questo non vuol dire che gli altri rom siano d’accordo e pratichino anche loro la professione di rapire bambini, altrimenti la stessa cosa dovremmo dirla anche per gli italiani in blocco.
    Penso infine che tu abbia usato una espressione metaforica quando dice che bisognerebbe mettere al rogo chi rapisce i bambini; e al rogo anche quelli che difendono i rapitori: ma, scusa, chi sono quelli che li difendono?
    Ciao, a risentirci.

  4. Non inserisco link.Il dibattito è giusto che rimanga pubblico, altrimenti a che serve? Si fa prima a telefonare.
    Oltretutto a me viene pure gratis per una di quelle combinazioni che in giro offrono.
    Direi che il tuo fideismo nei confronti dei rom è mal riposto.La tua certezza della loro futura dichiarazione di innocenza prevarica ogni discussione.Forse vorresti delle prove che solo una Procura ti può dare, qualora non coperte da segreto istruttorio?
    Ti ripeto, auguriamoci di non doverci riaggiornare sull’argomento, anche se ne dubito.
    Mi domandi poi chi è che difende i rapitori di bambini.Ti darò una risposta capziosa, ma verace, I rom stessi.
    Come mai vengono compiuti reati in partenza dai campi nomadi, e nessun “bravo cittadino” lì presente li denuncia?Perchè o connivente o complice.C’è stato nel Lazio, mi pare, un caso in cui una anziana rom ha denunciato un’altro membro del campo, per un reato. Non vorrei essere lei, a meno che non fosse in partenza.Comunque una rondine non fa primavera.Un saluto.

  5. Cercherò di rispondere in modo molto sintetico: I Rom non rapiscono i bambini perché non hanno interesse a rapirli;se li rapissero, sarebbero scoperti, a meno che tu voglia considerare il popolo rom come una organizzazione criminale ancora più efficiente della CIA. Se poi commettono altri reati , questa è un’altra questione. Ma in tutte le società ci sono individui che delinquono. Criminalizzare un popolo perché in esso ci sono persone che commettono reati, è razzismo.
    Ma la nostra Costituzione, per nostra fortuna forse non meritata, stabilisce che la responsabilità penale è individuale.

  6. Mi inserisco un attimo nella discussione, il razzismo un pochino centra di sicuro, ma è innegabile che nella parte nomade dei rom la stragrande maggioranza sia dedita ad azioni quantomeno illecite; sicuramente il rapimento di minori non è la loro passione principale ma negli ultimi giorni qualche caso vi è stato, inoltre mia moglie lavora in un centro commerciale dove un paio di anni fa appena prima che ne uscissero due rom ennero bloccati dai vigilantes con la bambina che pochi istanti prima avevano sequestrato e già rasato e cambiata d’abito. Non criminalizziamo, ma nemmeno difendiamo ad oltranza chi vive nel nostro paese senza assoggettarsi alle regole generali.
    Rispondo alla tua domanda sulla Lega: non so chi la finanzi, ma già negli anni 90 a casa dell’ onorevole Leoni venne svaligiata la cassaforte; li si trovavano 300 milioni di £ entrate nelle casse leghiste come finanziamento illecito, mi sembra che qualcuno fu pure condannato.
    Buon w-end, Giorgio.

  7. Ciao Giorgio, ti ringrazio che anche tu hai voluto inserirtii in questo dibattito, che tutto sommato mi sembra che mantenga toni civili ed equilibrati. Certo il fatto che riferisci della bambina sequestrata è inquietante, però data la sua gravità e rilevanza penale dovrà pur esserci stato un processo in relazione ad esso ed è decisivo sapere se è intervenuta una sentenza di condanna nei confronti dei presunti sequestratori. Se poi i due rom sono stait condannati, non per questo si può ccriminalizzare un intero popolo; faccio appello a tal proposito al bel proverbio, vecchio di almeno 2500 anni, ccitato da Sacripante: una rondine non fa prmavera.
    Grazie inotre delle informazioni riguardanti i finanziamenti alla Lega. Personalmente io sono favorevole ai finanziamenti ai partiti, perché la pluralità dei raggruppamenti politici è l’anima della democrazia. Però ritengo in proposito che tutti quanti abbiamo dirito alla massima trasparenza e cioè a sapere quello che ciascun partito spende e da chi ha ricevuto i soldi che spende.
    Buona settimana, speriamo con un po’ meno di pioggia.

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