Un inutile pellegrinaggio

Come da padre Pio il pellegrino

Come da padre Pio il pellegrino

va a chieder grazie tutto fiducioso,

così da Silvio andasti, o Formigoni,

incarico sperando prestigioso.

Degli Esteri volevi il ministero

o del Senato fare il presidente,

ma d’Arcore il tuo santo protettore

t’ha congedato senza darti niente.

Forse per, quel che vali, è già fin troppo

la poltrona che tieni in Lombardia.

Difendila con l’unghie e con i denti

ché ’l Bossi te la vuol  portare via.

 

 

Movesi il Formigoni vecchio e bianco

Movesi il Formigoni vecchio e bianco

dal Pirellone in cui mena la vita,

e lascia la sua giunta sbigottita

che vede il presidente venir manco.

E traendo da lì l’antico fianco

in auto blu lussuosa e rifinita

cader si lascia, e quasi chiede aìta,

rotto dagli anni e del cammino stanco.

Ad Arcore poi va, dimesso e pio,

per umilmente supplicar colui

che dargli può l’incarico che spera.

Ma niente ottiene, per destino rio:

solo parole Silvio dona a lui

che per la bile è  giallo come pera.

Un inutile pellegrinaggioultima modifica: 2008-05-08T21:50:00+02:00da frondeverdi
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