Un articolo importante e illuminante

Dall’articolo di fondo di Barbara Spinelli, intitolato: IL VERO ANTIPOLITICO? E’ IL PALAZZO e pubblicato in prima pagina e a pag. 37 de LA  STAMPA del 23 settembre 2007, quotidiano di Torino, riporto due brevi parti molto utili, a mio  parere, per chiarirsi le idee sulla politica italiana:

PRIMA PARTE   disse un giorno nel 2001 il giornalista-investigatore Travaglio, quando la trasmissione Satyricon parlò di un’ultima intervista di Borsellino ­ girata per Rai News 24 e contenente precisi accenni ai legami tra Berlusconi, Dell’Utri e il mafioso Mangano, stalliere di Berlusconi ­ che i telegiornali Rai ignoravano da mesi: « La Rai invita giornalisti che non parlano -­ così Travaglio- ­ dunque è naturale che le domande di politica le facciano i comici satirici». A quell’epoca fu il comico Luttazzi a rompere il silenzio, e subito fu allontanato dalla Rai. Adesso allontanare Grillo non si può, perché tante cose son cambiate intorno a noi. Né la politica né le televisioni né i giornali hanno il potere di estromettere il nuovo mondo della comunicazione e della denuncia che si chiama blogosfera e che include siti come quello di Grillo o di YouTube.

 SECONDA PARTE:     l’antipolitica nasce prima di Grillo, e non a causa di Mani Pulite ma perché Mani Pulite non è riuscita a eliminare immoralità e cinismi ma li ha anzi dilatati. Il male dell’anti-politica è cominciato con la Lega , per culminare nell’ascesa di Berlusconi e nel patto d’oblio che egli strinse con parte dell’ex-Dc, dell’ex-Psi, dell’ex-Pri (oltre che con la sinistra nella Bicamerale). È un male che ha contaminato parte della stampa e televisione: da anni quest’ultima dedica dibattiti sul pigiama della Franzoni, e mai ne dedica uno sulle carte scomparse dopo gli assassinii di Falcone e Borsellino. Il male è la carriera politica di un magnate televisivo alla cui origine sono denari di misteriosa provenienza, sono le leggi ad personam fatte approvare quando il magnate ha governato, ed è l’omertà su tutto ciò. La sua certezza di non esser colpito dal grillismo è lungi dall’esser fondata. Per questo impressiona l’indignazione che d’un tratto Grillo suscita in molti politici e giornalisti, come se nulla prima di lui fosse accaduto (un’eccezione è Eugenio Scalfari, che critica Grillo senza mai sottovalutare il pericolo Berlusconi)

Un articolo importante e illuminanteultima modifica: 2007-09-23T22:30:00+02:00da frondeverdi
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Un pensiero su “Un articolo importante e illuminante

  1. Ho risposto,grazie x averlo mandato,al tuo commento sul mio blog.Su questo post ormai sai io come la penso su dx e sx,dalle mie parti dicono “cume zupa e pan bagnà”.Ciao e a presto Giorgio.

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