Berlusconi, una rovina per il Paese

24130cb02ba21b534f64905ea3ba7910.jpgSu LA STAMPA , quotidiano di Torino, dell’ormai lontano venerdì 17 luglio 1998, veniva riassunta un’intervista (intitolata “Berlusconi, una rovina per il Paese”) che lo scrittore Camilleri, il giallista più letto in Italia, aveva rilasciato a “L’Espresso”.

In essa Andrea Camilleri accusa la Fininvest di essere riuscita “a degradare il mondo della Rai che aveva le sue regole, che sapeva fare dignitosamente le commedie di Eduardo e gli straordinari varietà di Mina”. Anche in politica, con la nascita di Forza Italia, è successo quel che era già capitato nel mondo della televisione con l’avvento del cavaliere: “Il famoso partito-azienda ha avuto l’effetto di degradare gli altri partiti, di ridurre tutto a spettacolo, a competizione vuota”:

Camilleri trova inoltre straordinario che un personaggio come Berlusconi sia “riuscito a persuadere gli italiani di aver fondato un partito per amore della politica e non per ragioni personali”. Così, ironicamente, gli riconosce “il dono di trasformare la realtà”, facendo credere agli italiani che “siamo in un regime e che lui è un perseguitato politico”.

Parole sacrosante, di cui ancora oggi per nostra sfortuna constatiamo concretamente la verità.

Berlusconi, una rovina per il Paeseultima modifica: 2007-09-16T22:30:31+02:00da frondeverdi
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3 pensieri su “Berlusconi, una rovina per il Paese

  1. Hai ragione a dire che lui è il più potente,ma intanto i governi di sx passano e non varano mai leggi di riordino televisivo.Non sarà anche perchè in piena viaggiano in piena amicizia,ricordo con un referendum di aver “ordinato” la cancellazione di rete4 e rai3 dall’etere,sono li ancora entrambi.Poi lui comanda sulle notizie la sx su comici,conduttori e simili,se non sei di sx difficilmente lavori in tv.Sicuramente non sarai d’accordo con me su tutto,ma questo è ciò che differenzia l’uomo dalle macchine.Ciao,Giorgio

  2. Non c’è dubbio che tuteli i suoi………come tutti coloro che fanno parte del suo mondo.Ricordo nel primo governo Berlusconi agguerritissimi deputati leghisti che si son venduti a sua emittenza x 33 milioni di lire.Quando è entrato in politica era senza grana perchè non aveva ancora iniziato ad amministrare le potenze dell’esule in magreb.Ciao,Giorgio

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