il capo dei black bloc

 

 

               INDIVIDUATO IL CAPO DEI BLACK BLOC

 

 

 

 

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Sono quattro le telefonate intercettate tra il 14 e il 30 ottobre del 2009 tra Berlusconi e Lavitola, depositate agli atti dell’inchiesta di Pescara. All’indomani della bocciatura da parte della Corte Costituzionale del Lodo Alfano, il 20 ottobre Berlusconi, contattato più volte da un insistente Lavitola che lo sollecitava a fissare un appuntamento al generale della Gdf Emilio Spaziante, inveisce contro i magistrati di Milano e il giornale diretto da Ezio Mauro e sostiene che non ci sarebbero alternative: «O io lascio, cosa che può essere anche possibile e che dato che non sto bene sto pensando anche di fare, oppure facciamo la rivoluzione, ma la rivoluzione vera… Portiamo in piazza milioni di persone, facciamo fuori il palazzo di giustizia di Milano, assediamo Repubblica: cose di questo genere, non c’è un’alternativa».

 

 

 

 

 

 

 

 

Berlusconi, black bloc della politica italiana

Dunque, unico caso al mondo, Roma ha visto trasformarsi una pacifica manifestazione di indignados in una guerriglia di infiltrados. Perché è successo? Perché solo in Italia? Perché a dieci anni di distanza da Genova il copione si ripete nonostante gli allarmi? Domande senza risposta.

È il fumo incendiario del berlusconismo al tramonto, che strumentalizza una tragedia civile per rafforzare la propria posizione. Un gioco vecchio come il cucco, subito alimentato dai tanti portavoce arcoriani in giro per il paese. Eppure è evidente agli occhi di tutti che il “black bloc politico” di questo paese è proprio Silvio Berlusconi. Basterebbe ricordare che lo stesso presidente del Consiglio, che oggi indossa la maschera del “moderato” salvatore della patria, ha più volte paragonato i magistrati italiani a una metastasi, ha definito “coglioni” i cittadini che non votano per lui, ha parlato di “eroi” mafiosi, ha permesso ai suoi alleati di parlare di “ronde”, di “fucili”. Se c’è un estremista, è Silvio Berlusconi. Se c’è un uomo che non è antropologicamente e politicamente in grado di garantire la “tranquillità” del paese, è Silvio Berlusconi. Se c’è un leader che non ha alcun titolo per criticare gli “incendiari”, è quel vecchio incendiario di Silvio Berlusconi. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

il capo dei black blocultima modifica: 2011-10-20T18:48:00+00:00da frondeverdi
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35 pensieri su “il capo dei black bloc

  1. Complimenti Antonio, hai confezionato un post che ci ricorda, in sintesi, tutta la rabbia che il “black bloc della politica italiana” ci ha scatenato nell’ interminabile gestione del nostro Paese.
    Insistiamo con la nostra ostilità.
    Un caro saluto. robi

  2. Ciao Antonio,all’epoca in cui fu eletto ,perchè ormai è un’epoca remota ,anzi un’era ,c’era gente che mi rimproverava lo scetticismo che nutrivo nei suoi riguardi,dicemdomi che avevo torto e che era una persona che avrebbe fatto gli interessi degli italiani ,perchè non doveva arricchirsi ,dato che ricco lo era già. Pensavano sempre ai soldi.
    Corinina

  3. Ciao Antonio e buona serata. Tutto questo dimostra che certi “fatti”, come quello di Roma, o vengono provocati da chi detiene il “potere” o vengono strumentalizzati dagli stessi, per fini che ora appaiono chiari. Destabilizzare e introdurre “leggi speciali”. Infatti, prova lo sono le reazioni a quanto avvenuto a San Giovanni. Quello che meraviglia, è un Di Pietro che ha fatto da sponda ai beceri proponimenti della destra che ci governa. Inoltre, non ci dimentichiamo delle adunate sollecitate dal Cainano, del “popolo dell’ammore”!

    Buon fine settimana a te e ciao!

  4. … Vorrei proprio vederli in piazza questi quattro cazzoni… altro che milioni di persone… Milioni di persone gli farebbero un culo così!!!
    Questo è un ladruncolo borghese che non so se la farà franca del tutto… la parola estremista è troppo positiva per un ignorante simile…
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    Quella frase del Vangelo ne è l’essenza, e da sola mostra quanto è lontano da esso, non solo il capitalismo e certe finte democrazie, ma anche sotto aspetti fondamentali, la stessa chiesa…

  5. Ciao Antonio! Facciamoci gli auguri, un periodo storico l’abbiamo vissuto, combattuto e, oggi, l’abbiamo visto cadere! Da domani, inizieranno nuove battaglie, forse anche più dure!! AUGURI Antonio e buon proseguimento di fine settimana! Ciao.

  6. Caro Antonio, non riesco più a fidarmi di alcuno. Tutte le novità passate in questo periodo mi spingerebbero a sperare, ma quando uno nasce lupo, lupo rimane e questa gente in arrivo temo sian nati lupi… spero che gli animali non s’offendano, visto che li adoro!
    Il peggio è che molte persone son miopi e non accettano gli occhiali…
    Ciao Amico mio,
    Anna

  7. Auguri di un Sereno Natale .

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    FELIZ NAVIDAD!

  8. Senza tanti giri di parole…ti sei rotto le nocciole della rete?

    Sai, ultimamente anch’io latito, ma un post alla settimana lo scrivo, per carità, sempre saturo di veleno, ma almeno do segnali di vita.

    ci puoi far sapere su quale pianeta sei finito?

    Notte buona Antonio ;-))

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